Sicilia e povertà: boom di richieste per il reddito d'inclusione

Remigio Civitarese
Dicembre 13, 2017

Dal primo gennaio 2018, il REI sostituirà il SIA (Sostegno per l'inclusione attiva) e l'ASDI (Assegno di disoccupazione).

Come prevedibile in Italia, molti cittadini si stanno adoperando per presentare la domanda per il reddito d'inclusione. E' concesso fino a un massimo di 18 mesi.

Dal Comune un contributo economico e progetti personalizzati per tutto il nucleo familiare. L'ammontare dell'importo è correlato al numero dei componenti del nucleo familiare e tiene conto di eventuali trattamenti assistenziali e redditi in capo al nucleo stesso.

Possono fare richiesta di REI i nuclei familiari con reddito Isee non superiore a 6mila euro e con almeno uno dei seguenti requisiti: presenza di un minorenne; di una persona con disabilità e di almeno un suo genitore o un suo tutore; di una donna in stato di gravidanza accertata; presenza di un componente che abbia compiuto 55 anni con specifici requisiti di disoccupazione. Requisiti economici: 1) un valore dell'Isee, in corso di validità, non superiore ad euro 6.000; 2) un valore dell'Isre ai fini Rei non superiore ad euro 3.000; 3) un valore del patrimonio immobiliare, diverso dalla casa di abitazione, non superiore ad euro 20.000; 4) un valore del patrimonio mobiliare, non superiore ad una soglia di euro 10.000 (ridotta ad euro 8.000 per due persone e ad euro 6.000 per la persona sola).

Arrivano le prime richieste, un altro centinaio le famiglie interessate.

Le domande, per il Comune di Grosseto, vanno presentate agli uffici del Coeso, in via Verdi. Coloro che, alla data del 1° dicembre 2017, stanno ancora percependo il SIA potranno presentare immediatamente domanda di REI o decidere di presentarla al termine della percezione del SIA, senza che dalla scelta derivi alcun pregiudizio di carattere economico.

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