Svolta all'Alcoa, arriva la svizzera Sider Alloys

Cornelia Mascio
Dicembre 14, 2017

Entro il 15 febbraio lo stabilimento Alcoa di Portovesme sarà ceduto a Syder Alloys.

"Far ripartire Portovesme sarà una missione durissima e in pochi ci hanno creduto" ha commentato l'ad di Sider Alloys, Giuseppe Mannina. Si legge in una nota della Fiom, diramata dopo l'incontro di oggi nel corso del quale Carlo Calenda "ha comunicato di avere preso la decisione di assegnare lo stabilimento alla svizzera Sider-Alloys e di aver predisposto i decreti attuativi che garantiranno sconti sui costi energetici, alle aziende energivore, a partire dal primo gennaio 2018 e nel frattempo si concluderanno i contratti di sviluppo e l'accordo di programma". "Domani incontro i sindacati", ha aggiunto l'esponente del Governo a margine dell'esecutivo dell'Abi (Associazione bancaria italiana), precisando comunque che c'é "molta prudenza perché ci sono molte persone coinvolte". Così Maurizio Landini della segreteria nazionale Cgil uscendo dall'incontro e aggiungendo che per questa prossima data "si dovrebbe giungere ad un accordo tra Alcoa e Invitalia e dopo Sider Alloys presenterà il piano di rilancio". In questi casi meglio essere prudenti e scaramantici. "La pizza la porto io", ha scritto rispondendo ad un lavoratore del Sulcis.

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