Biotestamento, il glossario essenziale per capire la legge

Cornelia Mascio
Dicembre 16, 2017

In previsione di una futura perdita della capacità di autodeterminarsi, il malato può esprimere, attraverso le Disposizioni anticipate di trattamento (Dat), le proprie preferenze in materia di cure sanitarie, nutrizione e idratazione artificiali comprese. Durante le dichiarazioni di voto il senatore di Idea, Gaetano Quagliariello ha definito il testo "la via italiana all'eutanasia" e ha annunciato che quando il centro destra andrà al governo, si occuperà di modificare la legge.

Il consenso informato è espresso dai genitori esercenti la responsabilità genitoriale o dal tutore o dall'amministratore di sostegno, tenuto conto della volontà della persona minore di età o legalmente incapace o sottoposta ad amministrazione di sostegno. In caso di emergenza o di urgenza "la revoca può avvenire anche oralmente davanti ad almeno due testimoni". Il consenso informato è acquisito nei modi e con gli strumenti piu' consoni alle condizioni del paziente, è documentato in forma scritta o attraverso videoregistrazioni o, per la persona con disabilità, attraverso dispositivi che lo consentano. Può essere realizzata una pianificazione delle cure tra medico-paziente, e nel caso in cui ci si venga a trovare in condizioni di incapacità il medico non potrà che applicarla. Lo ha approvato il Senato con 180 sì e da oggi è realtà.

L'intreccio tra quanto avviene nei palazzi della politica e in quelli della giustizia può essere compreso se si guarda retrospettivamente alla vicenda che, nel 2006, vide come protagonista Piergiorgio Welby.

Consegue anche che discernere se alimentazione e idratazione artificiale, intese come cure dovute, debbano essere somministrate oppure omesse è di fatto una questione che dipende da una parte dall'analisi delle singole circostanze, dall'altra dall'applicazione del criterio di proporzionalità delle cure. Sempre questo articolo stabilisce le modalità di espressione della propria volontà: 'Le DAT devono essere redatte per atto pubblico o per scrittura privata, con sottoscrizione autenticata dal notaio o da altro pubblico ufficiale o da un medico dipendente del Servizio sanitario nazionale o convenzionato. Le Dat tuttavia sono esenti dall'obbligo di registrazione, dall'imposta di bollo e da qualsiasi altro tributo, imposta, diritto e tassa. Le DAT andrebbero anche consegnate al fiduciario che ci si è scelto.

In presenza o in assenza di DAT la volontà del malato va rispettata.

OBIEZIONE DI COSCIENZA - La legge concede la facoltà ai medici di astenersi dall'assistere il paziente che rifiuta il consenso.

Articolo 2. Terapia del dolore, divieto di ostinazione irragionevole nelle cure e dignità nella fase finale della vita. Viene anche ben ribadito che il paziente non può esigere trattamenti sanitari contrari a norme di legge, alla deontologia professionale e alle buone pratiche clinico-assistenziali, e in quest'ambito devono essere al più presto identificate le misure da adottare quando questo non avvenga e quali siano gli organismi di controllo a cui far rifermento per l'attuazione degli stessi, anche per evitare il ripetersi di sentenze di tribunali che impongono al SSN di rendere disponibili trattamenti "alternativi" definitivamente dimostrati privi di efficacia.

TERAPIA DEL DOLORE E MEDICINA PALLIATIVA - È previsto l'accompagnamento sanitario in caso di sofferenze attraverso la terapia del dolore o la sedazione.

Il medico deve rispettare le Dat che possono essere disattese dal medico in accordo col fiduciario se palesemente incongrue rispetto alla condizione del paziente o alla capacità corrente delle terapie.

Cosa è previsto per i minorenni? "La Na non è una misura ordinaria di assistenza (come lavare o imboccare un malato non autosufficiente), si configura come un trattamento medico sostitutivo (come ad esempio la ventilazione meccanica e la emodialisi)". Alcune parti politiche e sociali plaudono a quest'approvazione, considerandola un nuovo passo avanti nella crescita del nostro Paese in materia di diritti civili.

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