Fisco, seconda rata Imu e Tasi entro lunedì: stangata da 9,9 miliardi

Cornelia Mascio
Dicembre 16, 2017

Grazie ai controlli puntuali del Settore Economico e Finanziario negli ultimi mesi, il Comune potrà recuperare da aziende del territorio rate di Tasi e Imu evase negli anni scorsi.

"Quest'ultima sperimentazione arriva dopo il servizio di pagamento tramite computer delle sanzioni e dopo il versamento della Tari attraverso il PagoPa -spiega il vicesindaco e assessore al Bilancio Moreno Carù-".

E' previsto l'abbattimento del 50% della base imponibile per gli immobili dati in uso gratuito ai parenti in linea retta di primo grado (genitori-figli) alle seguenti condizioni: non deve trattarsi di unità immobiliari censite nelle categorie A/01 (abitazione signorile), A/08 (ville) e A/09 (castelli e palazzi storici); il proprietario dell'immobile concesso in comodato deve possedere un unico immobile ad uso abitativo, oltre alla propria abitazione principale; il comodante deve risiedere anagraficamente nonché deve dimorare abitualmente nello stesso comune in cui è situato l'immobile concesso in comodato; il comodatario deve essere residente all'interno dell'immobile concesso in comodato; il contratto deve essere registrato. Infine apparirà una schermata che comunicherà il buon esito dell'operazione.

Entrambi i tributi si pagano con il modello F24.

Successivamente, nella casella di posta elettronica, indicata dal contribuente in occasione dell'inserimento dei suoi dati anagrafici, arriveranno tre e-mail di notifica.

"Si tratta -prosegue il numero due della giunta- di un ulteriore tassello del processo di informatizzazione che era stato messo nero su bianco nel nostro programma elettorale". La prima dalla Sefti per il pagamento, la seconda dalla banca convenzionata per la presa in carico della delega del pagamento e la terza (entro 48 ore) dall'Agenzia delle Entrate con la quietanza di versamento. L'utilizzo delle nuove tecnologie è fondamentale perchè da una parte "migliora la qualità dei servizi offerti e, dall'altra, sgrava il lavoro degli uffici - conclude Carù - Meno code agli sportelli, per i nostri dipendenti significa avere più tempo da dedicare all'attività di back-office, con evidenti e indubbi benefici sul funzionamento della macchina comunale".

Altre relazioniGrafFiotech

Discuti questo articolo

Segui i nostri GIORNALE