Esercito, morto il generale Castagnetti

Remigio Civitarese
Gennaio 14, 2018

Piacentino, 72 anni, Castagnetti è stato capo di stato maggiore dell'esercito italiano dal 2007 al 2009. Inutili si sono rivelati i soccorsi, con i sanitari del 118 giunti con l'eliambulanza dell'ospedale di Parma.

Castagnetti lascia due figli (residenti all'estero) e i fratelli Sandro (ex pilota) e Romano. Il capo di stato maggiore dell'esercito, generale di corpo d'armata Danilo Errico, "appresa la triste notizia del decesso del generale Fabrizio Castagnetti, esprime sentimenti di solidale cordoglio alla famiglia, a nome della Forza Armata e suo personale, ricordandolo come grande uomo e comandante illuminato, che ha contribuito in maniera determinante alla trasformazione dell'Esercito in strumento moderno e professionale". "Una straordinaria figura di uomo e di soldato che ha sempre operato al servizio del Paese".

Con queste parole Paola De Micheli, Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, rende omaggio all'alto militare improvvisamente scomparso. Fabrizio Castagnetti, nato nel 1945 a Velleia, piccola località di Lugagnano (Piacenza), aveva frequentato l'Accademia Militare di Modena nel 1968. È laureato in scienze strategiche e possiede il master di secondo livello in scienze strategiche. È stato anche vice comandante del Corpo di Reazione Rapida (ACE Rapid Reaction Corps, ARRC) in Germania. Dal 2004 al 2005 ha svolto l'incarico di sottocapo di Stato maggiore della Difesa.

La sua educazione comprende: il corso basico di fanteria, il corso di lingua inglese e tedesca presso la Scuola lingue estere dell'Esercito, il corso di stato maggiore, il corso superiore di stato maggiore, la Scuola di guerra tedesca e Scuola di guerra degli Stati Uniti d'America.

Altre relazioniGrafFiotech

Discuti questo articolo

Segui i nostri GIORNALE