Matteo Renzi contro Orietta Berti: Orietta vota Grillo e il Pd s'infuria

Brunilde Fioravanti
Gennaio 14, 2018

La presa di posizione da parte di Orietta Berti in favore del Movimento Cinque Stelle fa infuriare il Partito Democratico: Luigi Di Maio difende la cantante. Grazie a Dio in Italia c'è ancora libertà di voto, di espressione e di parola, ma il Pd l'ha denunciata all'Agcom sostenendo che avrebbe violato la par condicio. È il grido di battaglia di Luigi Di Maio. "Gliel'ho sempre promesso ma non l'ho mai votato, ero sempre all'estero" ha dichiarato. "Orietta tutto il Pd unito attraverso la mia voce, e tu mi conosci e sai che sono sincero, ti chiede scusa - ha detto Vecchioni interpellato dalla stampa sulla vicenda -". E invece Di Maio è scuro così di suo, è naturale, sembra un mulatto" e, anzi, "penso che sia troppo bello. La Berti punzecchia il politico fiorentino sulla sua carnagione: "Ha un'abbronzatura bellissima". E poi non è basso. "Ha un altro fascino, è un uomo più attempato".

"Non avrei mai immaginato di dovermi trovare un giorno a difendere la libertà di espressione della beniamina della mia come di tante altre mamme", afferma dal canto suo, in un post su Facebook il fondatore di SkyTg24 Emilio Carelli, candidato alle parlamentarie del M5S.

"L'intervento del Pd ha i toni dell'intimidazione e riecheggia il famigerato editto bulgaro di Berlusconi, visto che chiede anche di valutare se #OriettaBerti, dopo la sua dichiarazione, possa continuare a ricoprire il ruolo di ospite fisso nella trasmissione di Fabio Fazio". È mai possibile che denunci all'Agcom un'artista che è un'istituzione del nostro Paese solo perché ha detto in radio che vuole votare il Movimento 5 Stelle e ha espresso un apprezzamento su di me e Beppe Grillo?

Sergio Boccadutri, deputato democratico e componente della Commissione Vigilanza Rai, ha quindi presentato un esposto all'Agcom. Una follia: in pratica secondo il Pd nessuno può esprimere pubblicamente la sua preferenza elettorale per il Movimento 5 Stelle. Forse c'è solo Cuperlo che, da democrat di minoranza, prende le distanze dal suo partito: "Giù le mani da Orietta!". E' un'icona della musica italiana e dell'Emilia Romagna.

Qualche tempo fa ho incontrato Orietta Berti negli studi RAI di Milano, poco prima di essere intervistato da Fabio...

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