Pd, Renzi: 'Stop discussioni su dopo, ora casa per casa'

Cornelia Mascio
Gennaio 19, 2018

"Lo avete fatto a Bergamo e avete visto come è andata a finire".

Il leader del Pd Matteo Renzi ha detto oggi che contro il suo partito è in atto un complotto in vista del voto, ma che i democratici potrebbero essere il primo partito e a questo fine si candideranno "la stragrande maggioranza dei ministri". Altro che farneticanti dichiarazioni sulla razza bianca: il derby tra rancore e speranza è la vera sfida che caratterizzerà il 4 marzo in Lombardia e nel resto del Paese. È al governo dall'estate 2013, quando fu nominato viceministro dello Sviluppo economico nel governo di Enrico Letta, ma è diventato davvero noto a chi segue la politica soltanto nel corso dell'ultimo anno, grazie a una serie di prese di posizione che gli hanno fatto spesso occupare le prime pagine dei giornali.

"Questo è il momento in cui ognuno deve mettere da parte le proprie ambizioni, la propria proiezione del futuro, e la propria ragione per sentire il cuore - ha aggiunto Sala -".

Anche Air France entra nella partita su Alitalia, dopo un primo periodo di tentennamenti dovuto alla convinzione che il dossier sulla compagnia italiana non si sarebbe risolto in breve tempo. Gori è un uomo di sinistra. E poi, voglio che Gori diventi presidente di regione Lombardia. "Anche nei 50 giorni prima delle elezioni del 2013 i sondaggi dicevano cose totalmente diverse, ci davano 11 punti in più di quelli presi.ma se ci si crede le cose si cambiano". Credo che possa essere un'iniziativa importante e di richiamo. "Se c'è un disegno politico non inedito e non originale in altre persone lontane da noi, quello è la restaurazione e noi non lo permetteremo".

A furia di promesse e ipotetici regali, prosegue una delle campagne elettorali più 'speciali' per il nostro Belpaese, con prospettive che solo un veggente potrebbe davvero prevedere, ma con affermazioni di livello davvero assurdo.

Il sindaco di Bergamo, non fa proclami. Lo dico ai moderati: "l'alternativa al Pd non è il Centrodestra ma il M5s". E' quello che il segretario del Pd Matteo Renzi lancia nella sua e-news. Ma allora, scusate l'ironia., ma che senso aveva uscire dal PD, creare un nuovo partito e ipotizzare tutto ciò? Ci sarà anche - conferma Renzi - il medico napoletano Paolo Siani e annuncia la scesa in campo dell'ex segretaria dei pensionati della Cgil Carla Cantone. Il sud lombardo è stato dimenticato da Maroni. Perché questa legge elettorale, che era stata progetta contro di noi, adesso è diventata una legge che farà più che raddoppiare il numero dei parlamentari, ma soprattutto non riesce a fare quell'incastro che era stato progettato.

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