Fulgor, riapre il cinema di Federico Fellini

Brunilde Fioravanti
Gennaio 20, 2018

A riportare indietro tra i corridoi dello Studio 5 di Roma, il tempio di Fellini, è invece l'attore Sergio Rubini: "Ho conosciuto il Maestro quando avevo 22 anni, lui girava E la nave va, gli avevo portato delle fotografie, ma lì per lì non mi aveva scelto. poi sulla porta mi aveva fermato dicendomi 'Un giorno io e te lavoreremo insieme', creevo fosse una frase detta così e invece anni dopo mi ha chiamato per il film Intervista". Lo ha detto, il ministro per i Beni culturali, Dario Franceschini. a rinascita del 'Fulgor' "è molto importante per Rimini perché è solo il primo passo verso il giusto riconoscimento di questa personalità internazionale che è Federico Fellini". Quello in cui nel 1920, bambino, vide la sua prima pellicola "Maciste all'Inferno". Presenti lo scenografo premio Oscar, e autore della sala intitolata al regista, Dante Ferretti, l'attore Sergio Rubini, la nipote di Federico, Francesca Fabbri Fellini. Prima della tavola rotonda, un filmato che ha omaggiato il cinema di ogni epoca. E poi il progettista di palazzo Valloni, l'architetto Matteini, il presidente della Regione Bonaccini, il sindaco Gnassi e il ministro Franceschini.

Sabato 20 gennaio riaprirà il cinema Fulgor, a Rimini.

Era solo una sala di provincia, una delle tante che affollavano i centri delle città quando il cinema fabbricava sogni e raccontava mondi. Nell'allestimento scenografico che ha progettato per il Fulgor, Ferretti ha riversato tutto il suo amore per il cinema e la sua storia; è un allestimento inusuale, che affascina e disorienta, abituati come siamo a sale concepite come neutre scatole nere; una vera e propria messa in scena cinematografica, che esalta la memoria e la magia di questo luogo. Diceva Victor Hugo che 'il futuro è una porta, il passato è la chiave per aprirla'. L'Italia può stare dentro questo processo di cambiamento investendo sulla bellezza, sulla cultura, sulla sua storia. Rimini sta cambiando senza rinunciare al suo passato. "Ringrazio tutti coloro che hanno contribuito a questa meraviglia, da chi ci ha lavorato, ai sindaci che mi hanno preceduto". E' un onore, oltre che una piccola responsabilità. "Il Fulgor è fantastico, è quasi un peccato che si spengano le luci per vedere i film - ha esordito - Quello che si sta facendo a Rimini è in linea con quanto sta facendo il paese, cioè abbinare la cultura al turismo, per valorizzare le eccellenze di questo paese. Investire su Fellini e sulla cultura rappresenta una grande scelta strategica per la città". Il Ministero infatti ha annunciato l'assegnazione di altri 3 milioni di euro, come ulteriore contributo per la realizzazione del Museo Fellini, già finanziato con 9 milioni di euro per un totale di 12 milioni di euro.

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