Migranti, Vienna istituisce task force

Remigio Civitarese
Gennaio 20, 2018

Dopo mesi di tira e molla tra Italia e Austria sui controlli aggiuntivi ciclicamente sventolati da Vienna lungo la frontiera del Brennero, iI ministro degli interni austriaco Herbert Kickl ha nuovamente annunciato l'istituzione di una task force di polizia per i controlli di frontiera. Resta così alta l'attenzione di Vienna sui flussi migratori. "Non ci sarà più un lasciapassare", ha peraltro ribadito il Ministro in un'intervista al quotidiano Tiroler Tageszeitung. I preparativi saranno conclusi entro metà 2018, poi l'unità entrerà gradualmente in funzione.

Saranno distaccati agenti attualmente già impegnati nei controlli sulle strade e sui treni. In caso di necessità, saranno allestiti i container e saranno innalzate le recinzioni, già predisposte, per garantire entro 48 ore serrati controlli di confine. Inoltre ci sono pattuglie, composte da poliziotti italiani, austriaci e tedeschi, che operano sui treni. Si tratterà di un gruppo di pronto intervento della polizia che - se necessario - nel giro di poche ore potrebbe intervenire per erigere barriere ed eseguire controlli e verifiche di identità, ha spiegato. Anche perché se a Ventimiglia si respinge, non si capisce perché l'Austria dovrebbe accogliere. E respinga a Lampedusa.

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