Autonomia, governo apre al Veneto: cancellata spesa storica

Brunilde Fioravanti
Febbraio 15, 2018

Così il presidente del Veneto, Luca Zaia, sull'intesa con il Governo per l'autonomia della regione. Rispetto al primo documento della scorsa settimana, è sparita la spesa storica come criterio di devoluzione delle risorse, ed è presente la compartecipazione su più tributi.

"Il gruppo di esperti sta ancora lavorando, stiamo parlando di una bozza di osservazioni, che oltretutto non è stata ancora inviata al Governo".

Per quanto riguarda invece le materie, quelle finora analizzate nei tavoli tra i tavoli a Roma: sanità, ambiente, istruzione, e rapporti con l'Ue, mentre la controproposta intende allargare tutte quelle consentite dall'articolo 116 della Costituzione. Nell'accordo c'e' scritto che tutte le altre materie a disposizione delle parti se vorranno possono arrivare a 23, non c'e' preclusione. Zaia quindi aggiunge che per la firma "tutti i governi vanno bene perché sono piccoli passi che si fanno, del resto stiamo affrontando una riforma epocale e anche avere anche un documento sul finire di questa legislatura non guasta". "E soprattutto - conclude - sono rispettose delle istanze del popolo veneto e del referendum sull'autonomia celebrato il 22 ottobre 2017, che ha visto 2.328.949 persone recarsi al voto, con una percentuale di si' del 98%".

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