Spari contro centro migranti a Pietraperzia (Enna)

Remigio Civitarese
Febbraio 15, 2018

Attimi di paura Piatraperzia, piccolo centro in provincia di Enna: alcuni colpi d'arma da fuoco sono stati sparati contro i locali della casa canonica di via San Giuseppe, che da 4 giorni ospitano una ventina di migranti. Molta paura tra gli ospiti del centro e gli operatori. Nessuna notizia finora del o dei pistoleri sul cui gesto adesso stanno indagando i carabinieri dopo aver ricevuto una denuncia da parte dei responsabili della struttura.

I colpi sono stati sparati nella notte.

"Gesto violento e intimidatorio che lascia senza parole" - "Questa notte hanno sparato nella nostra sede di Pietraperzia dove sono accolti 20 migranti all'interno di una casa canonica messa a disposizione dal Vescovo".

"I migranti sono tramortiti e spaventati, così come i nostri operatori, impegnati da una settimana nell'accoglienza ed integrazione dei giovani migranti". I responsabili di Don Bosco 2000 hanno assicurato di aver costruito un dialogo costruttivo, in accordo con comunità locali, parecchie e cittadini. "Ma Pietraperzia è anche un città di accoglienza e tante sono le associazioni che in questi giorni stanno collaborando con la struttura per le attività di integrazione", ha dichiarato il sindaco Antonio Bevilacqua.

Sull'accaduto, Pagliaro e Magnano (Cgil): "fatto gravissimo". "Bisogna bloccare chi semina odio - aggiungono - e fare tutto quanto ognuno ha nelle proprie possibilità per stoppare questo clima, intervenendo contro la cattiva propaganda e rendendo le popolazioni locali consapevoli dell'esigenza di contribuire a instaurare un clima di solidarietà e di accoglienza".

I due esponenti della Cgil aggiungono che "la cattiva gestione dei percorsi di accoglienza, i limiti politici e amministrativi né possono spiegare né tanto meno giustificare manifestazioni di intolleranza come quest'ultima".

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