Aggiornamento meteo su Buran: quando arriverà il gelo siberiano

Remigio Civitarese
Febbraio 25, 2018

Nella notte tra oggi e domani, domenica 25 febbraio, deboli nevicate sparse potrebbero registrarsi anche sulla fascia di pianura, ma con accumuli trascurabili o inferiori a 1 centimetro. Le fenomenologie associate a tale avvezione fredda dovrebbero essere complessivamente modeste, visto che l'aria in arrivo è si molto fredda ma decisamente secca. Le temperature sulle regioni settentrionali saranno infatti da brividi, con le minime ampiamente sotto zero con misure vicine ai -10° su gran parte della Pianura padana, -13° a Torino, -15° ad Aosta. Da stamattina neve fin quasi alle coste su Romagna e Marche; da metà giornata arriverà fino in pianura su Toscana, Umbria e Abruzzo, dalla sera anche su nord del Lazio, Molise e nord della Puglia. Ciascuno si attrezza contro il freddo siberiano.

La raccomandazione delle autorità è di tenere la massima prudenza durante gli spostamenti, soprattutto in automobile. "Per far fronte all'ondata di gelo saremo costretti a far lavorare gli impianti al massimo per mantenere almeno 27gradi all'interno dell'allevamento". In questi mesi le colture sono maturate anche più del previsto e ora col calo improvviso delle temperature rischiamo un contraccolpo decisivo. L'irruzione dell'aria gelida, attraverso la porta della Bora, sarà accompagnata tra domani e lunedì da forti venti da nord-est sull'alto Adriatico con raffiche fino a 100 km/h. Tempo per lo più asciutto, a parte deboli nevicate sui versanti padani. In montagna, sulle Alpi e sull'Appennino settentrionale si potranno raggiungere anche i -15° e -17° gradi centigradi. Viva apprensione anche per gli allevatori di polli e suini, che dovranno utilizzare maggiormente lampade riscaldanti, con un aggravio dei costi aziendali.

In vista dell'allerta meteorologica, sono state sospese le attività didattiche nelle Università dell'Aquila, di Chieti-Pescara e di Teramo per tutta la giornata di lunedì 26 febbraio, mentre a Città Sant'Angelo (Pescara) le scuole resteranno chiuse fino a martedì.

Che cos'è Burian e cosa porterà nei prossimi giorni nel Fermano?

Ecco come Arpa Piemonte illustra la situazione, indicando che il pericolo maggiore è quello degli incidenti stradali che si potrebbero verificare per lo strato gelato.

Mari: Stirati sotto-costa. Molto mossi al largo. "A meno 15 gradi potrebbero crearsi dei danni strutturali alle piante da frutto, con fessurazioni nel tronco - ribatte Davide Zanlungo, che sempre a Varzi coltiva otto ettari di frutta - Le prime a soffrire col gelo sono pesche, albicocche, susine e ciliegie".

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