SBK, Melandri pigliatutto in Australia: "Gara pazza, ora me la godo"

Paola Ditto
Febbraio 25, 2018

Uscito di scena il pilota dell'Aprilia (che riprenderà la gara, ma concluderà ultimo) la testa della corsa è stata presa da Davies, braccato da un gruppone di 14 piloti racchiusi in meno di tre secondi.

La stagione 2018 del Mondiale Superbike non poteva iniziare in modo migliore per Marco Melandri che in Australia, sul circuito di Phillip Island, ha portato il rosso Ducati per due volte sul gradino più alto del podio a coronamento di un fine settimana perfetto. Normalmente lo utilizziamo per motivi climatici, mentre stavolta si tratta di altro.

IL FLAG TO FLAG - Si arriva al 9° giro e, come deciso poco prima della gara, per problematiche legate alle gomme, i piloti debbono rientrare ai box per consentire loro di cambiare gli pneumatici.

Xavi Fores (Barni Racing Team) ha guidato un terzetto di piloti che si sono migliorati nella FP3 finendo la giornata nel P8, precedendo il compagno di Panigale Chaz Davies (Aruba.it Racing - Ducati). Alla testa del gruppo si alternano Chaz Davies e Xavi Forés seguiti da Jonathan Rea, Marco Melandri e Michael Van Der Mark.

"Purtroppo in questo weekend si stanno registrando dei problemi di durata delle gomme, quindi abbiamo riunito tutti i team e tra le varie opzioni abbiamo scelto il flag-to-flag, al quale le squadre sono già abituate" ha spiato il direttore sportivo della Dorna, Gregorio Lavilla. "Avevamo lavorato molto in funzione del rendimento delle gomme sulla lunga distanza, ma siamo riusciti ad essere competitivi anche con il pit stop - spiega il coordinatore tecnico Marco Zambenedetti - Marco ha fatto ancora una volta una gara straordinaria, mentre Chaz è stato sfortunato perché avrebbe potuto giocarsi la vittoria, ma siamo sicuri che si rifarà presto". Una gara che fece molto discutere, a causa della bandiera nera esposta a Marc Marquez per essersi fermato con un giro di ritardo rispetto a quanto imposto.

Un Melandri che aveva portato a casa la vittoria anche sabato in Gara 1. Dopo aver vinto Gara 1 del Gran Premio d'Australia, round inaugurale del mondiale Superbike, il ravennate della Ducati del team Aruba ha concesso lo splendido bis, vincendo di forza la manche domenicale e beffando il cannibale della Kawasaki Jonathan Rea di appena 21 millesimi. Fores completa il podio, Sykes alal fine chiude quarto seguito da Alex Lowes, Camier e van der Mark. Poco dopo succede quello che non ti aspetti: caduta del britannico della Rossa. Nel corso del settimo giro lo svizzero riesce però a superare definitivamente l'italiano e a riconquistare la seconda posizione.

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