Giudizio Universale live show con Sting e Favino

Brunilde Fioravanti
Marzo 13, 2018

Giudizio Universale nasce infatti dalla contaminazione di tante e diverse forme artistiche, l'azione fisica della performance teatrale incontra la magia immateriale degli effetti speciali, mentre la tecnologia più avanzata si mette al servizio di un racconto per parole e immagini.

La Cappella Sistina è la protagonista assoluta dello spettacolo "Giudizio Universale".

Il Giudizio universale come non lo avete mai visto con una superstar d'eccezione, che non poteva essere che Michelangelo. Michelangelo and the Secrets of the Sistine Chapel', lo spettacolo firmato da Marco Balich e prodotto da Artainment Worldwide Shows, con la consulenza scientifica dei Musei Vaticani che debuttera' il 15 marzo all'Auditorium Conciliazione di Roma. Infine il Cristo giudice che appare giovane e muscoloso e dallo sguardo punitivo: anche qui una novità, scompare la bontà sempre raffigurata in Lui e diventa solo un Cristo giustiziere. In questo senso, lo show ricostruisce la Roma dell'epoca dando la misura di come doveva presentarsi la citta' agli occhi di Michelangelo.

"Uno show totale, potente, summa di tutte le nostre esperienze di tanti anni all'estero - racconta lo stesso Marco Balich - in cui la tecnologia sposa l'arte, la spiritualità e la storia. Michelangelo e i segreti della Cappella Sistina" che vuole illustrare la storia e i "segreti" del più affascinante affresco del mondo, quello che adorna la Cappella Sistina richiamando ogni anno milioni di visitatori da tutte le parti del mondo.

La casa di produzione Artanment si è inoltre affidata alla collaborazione di Sting, che ha composto il tema musicale originale, e di Gabriele Vacis, che ha curato la supervisione teatrale. L'attenzione a privilegiare gli aspetti legati "alla tradizione e all'innovazione", ha evidenziato Barbara Jatta, direttore dei Musei Vaticani "viene tuttora portata avanti nel museo del Papa e questo show del 'Giudizio Universale' abbiamo pensato che sposasse perfettamente questa tendenza". Voce di Michelangelo sara', quindi, Pierfrancesco Favino: "L'interesse principale - ha detto - e' stato raccontare il momento della creazione, cio' che passa dal momento dell'idea a quello della realizzazione in modo particolare per Michelangelo che aveva un rapporto cosi' forte con la materia quale essa fosse. E' stata un bel viaggio da fare".

Altre relazioniGrafFiotech

Discuti questo articolo

Segui i nostri GIORNALE