Vaccini, Ministero Salute: anche con procedura semplificata vale scadenza 10 marzo

Modesto Morganelli
Marzo 13, 2018

"Abbiamo chiesto e stiamo chiedendo ai dirigenti scolastici - sottolinea l'assessore regionale all'Istruzione e alla Formazione professionale, Roberto Lagalla, in un'intervista al Tgr Sicilia - di remorare, rispetto a provvedimenti diretti sanzionatori, da qui alla fine del mese, di modo che l'analisi dei dati possa ragionevolmente consentire delle azioni mirate e modulate sulla effettiva portata del fenomeno". Lagalla aveva infatti spostato il termine per il completamento delle procedure per i vaccini dei bambini che frequentano la scuola al 31 marzo.

In queste ore di parla di possibili proroghe attuate dalle Regioni o dai Comuni per quanto riguarda la scadenza della presentazione della certificazione vaccinale. "Il termine del 10 marzo - si spiega - è fissato dalla legge ed è stato ribadito anche dall'ultima circolare Miur-ministero della Salute dello scorso 27 febbraio che ha fornito le indicazioni operative per l'anticipo, per l'anno scolastico 2017-2018, della procedura semplificata prevista dalla legge a partire dall'anno scolastico 2019-2020 che consente lo scambio diretto di dati tra Asl e Istituti scolastici". In questo caso i bambini di asili nido e scuole materne che non sono stati vaccinati e che non sono in lista d'attesa per esserlo non potranno entrare finchè la loro situazione non sarà regolarizzata. L'ipotesi è quella di prevedere visite famiglia per famiglia, l'invio di uno o due solleciti in caso di mancate vaccinazioni e di modulare le sanzioni - da 100 a 500 euro - in base al numero di vaccini mancanti. In ogni caso, i bambini (0-6 anni) saranno immediatamente riammessi a scuola nel momento in cui dimostrino di essere in regola.

Altre relazioniGrafFiotech

Discuti questo articolo

Segui i nostri GIORNALE