Roma: colpito da Ferreyra, la risposta del raccattapalle 16enne

Paola Ditto
Marzo 14, 2018

Classe 2002, è un attaccante delle giovanili della Roma. Il ragazzo ha un nome: si chiama Matteo Cancellieri, ha 16 anni ed è un attaccante esterno degli Under 16 giallorossi, pupillo di Bruno Conti. I giallorossi sono in vantaggio grazie al gol di Dzeko, una rete pesantissima: in virtù del 2-1 dell'andata in Ucraina ai capitolini è sufficiente anche vincere 1-0 per accedere ai quarti di finale. Al 75° la palla va in fallo laterale e il ragazzo presente lì, a bordo campo, la recupera.

Il ragazzino è stato spinto da Facundo Ferreyra, che lo ha fatto volare oltre i cartelloni pubblicitari procurandogli delle leggere escoriazioni. Viene soccorso e, per sua fortuna, quel capitombolo non gli provoca danni seri (uscirà dallo stadio con una borsa di ghiaccio sulla mano dolorante) ma quell'atteggiamento causa capannello e nervi tesi nei pressi della Tribuna Tevere. I giocatori della Roma dopo aver visto l'accaduto hanno dato vita ad una mini rissa, prontamente sedata dal direttore di gara, il quale ha poi generosamente ammonito Ferreyra per il suo gesto aggressivo.

La giovane promessa della Roma, Matteo Cancellieri, al termine del match ha mostrato maggiore maturità e saggezza dell'avversario, scrivendo su Instagram: "Grazie a tutti coloro che si sono preoccupati. Tutto bene per fortuna, è stato solo un gesto di rabbia incontrollata da parte del giocatore". E' un essere umano anche lui.

Il precedente di Caprari. La spinta di Ferreyra sarà giusto un ricordo, magari da raccontare tra qualche anno quando giocherà in Serie A. Come un illustre predecessore: Gianluca Caprari, oggi attaccante della Samp, ieri raccattapalle della Roma.

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