Volkswagen ID R Pikes Peak, quando elettrica fa rima con supercar

Brunilde Fioravanti
Marzo 21, 2018

"La Pikes Peak è una delle gare motoristiche più iconiche del mondo - ha aggiunto Jürgen Stackmann, membro del Consiglio di amministrazione con responsabilità per vendite, marketing e post-vendita - Per la Volkswagen rappresenta una opportunità fantastica per cambiare la percezione della mobilità elettrica, sia dal punto di vista emozionale sia sportivo, grazie al progetto della I.D. R".

Non è un caso che gli uomini VW abbiano scelto proprio la Pikes Peak del prossimo 24 giugno per celebrare l'arrivo della Volkswagen I.D. Non farà eccezione a questa regola neppure il Motorsport, come dimostra il prototipo appena svelato dalla casa di Wolfsburg: si chiama I.D. Vizzion presentata pochi giorni fa al Salone di Ginevra e che conterà 20 modelli totalmente elettrici dal 2019 al 2025. "Le condizioni estreme della Pikes Peak ci daranno informazioni importanti che aiuteranno lo sviluppo, oltre a mettere in mostra le capacità dei nostri prodotti e delle loro tecnologie". Tecnicamente la I.D. R Pikes Peak vanta le quattro ruote motrici e un'aerodinamica studiata per schiacciare la vettura a terra alle alte velocità e ottimizzare l'aderenza.

"E' arrivato il momento di regolare i conti in sospeso", ha detto il Direttore della Volkswagen Motorsport Sven Smeets. Il percorso di gara è lungo 19,99 km e si inerpica dai 2.800 metri della partenza fino alla sommità, situata a 4.300 metri sul livello del mare. Un conto in sospeso quello tra Volkswagen e la famosa corsa statunitense, infatti nel 1987 la marca vi partecipò con un prototipo da 652 CV ma mancò il massimo risultato per un'inezia. La I.D. R Pikes Peak rappresenta una sfida estremamente eccitante per noi, ci permette di dimostrare cosa si può ottenere nel motorsport con un motore elettrico.

Insomma tutto è pronto per l'agguerrita competizione e una sfida la Volkswagen I.D.

L'attuale record nella categoria dei prototipi elettrici è di 8 minuti e 57,118 secondi, ottenuto dal pilota neozelandese Rhys Millen (e0 PP100) nel 2016.

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