Rimborso modello 730 2018, ecco quanto recupereranno i contribuenti

Cornelia Mascio
Aprile 16, 2018

Parte ufficialmente la "stagione" della dichiarazione dei redditi.

Il 730, poi, potrà essere modificato e inviato a partire dal 2 maggio e fino al 23 luglio, mentre il modello Redditi potrà essere trasmesso dal 10 maggio al 31 ottobre. Sono presenti in automatico le spese sanitarie (grazie anche al 'sistema tessera sanitaria'), le spese universitarie, quelle funebri e le quote di spesa relative agli interventi edilizi per i quali si può fruire delle detrazioni fiscali del 50% (ristrutturazione edilizia) o del 65% (interventi di riqualificazione energetica).

Nonostante il progresso registrato nella compilazione automatizzata del modello 730 in riferimento ai redditi del 2017, gli esperti prevedono la possibile mancanza di alcune spese detraibili in sede di dichiarazione dei redditi. Sono le prime stime elaborate dall'Ufficio Studi della Cgia in vista della possibilità, da lunedì, di accedere al sito dell'Agenzia delle Entrate alla precompilata per la dichiarazione dei redditi 2018 (anno di imposta 2017). Oltre 20 milioni i contribuenti che presenteranno il modello, con rimborsi medi di 900 euro ai dipendenti e di 800 euro ai pensionati.

E stando ai dati registrati l'anno scorso, i territori più "interessati" dall'utilizzo di questo "strumento" sono stati la Basilicata (61,6 per cento del totale dei dipendenti e pensionati residenti in questa regione), la Puglia (61,2 per cento) e il Molise (61 per cento). È questa la cifra complessiva che gli italiani recupereranno con la presentazione del modello 730 2018. Tra le meno "coinvolte" la Sardegna (49,5%), la provincia autonoma di Bolzano (48,2%) e la Campania (46,4%o). La media nazionale si è attestata al 55,7%.

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