Salvini: 'Mai con il Pd. Di Maio rispetti il voto'

Remigio Civitarese
Aprile 16, 2018

"Io dialogo con tutti, ma l'unico punto fermo è che con il Pd non si può fare nulla". Il leader del Carroccio ha poi commentato l'idea di Carlo Calenda, il quale sembrava aver paventato un esecutivo con M5S, PD e Lega, con un secco "Mamma mia!"

In visita al monumento alla memoria della scuola "Jovine" di San Giuliano di Puglia, crollata nel terremoto del 2002, il leader della Lega Matteo Salvini ha nuovamente parlato dei possibili scenari per la formazione di un esecutivo, sottolineando come il suo partito sia pronto a guidare il governo.

La Lega Umbria dopo la recente presa di posizione del PD di Umbertide che ha detto no alla moschea, interviene sottolineandone la poca credibilità visto che proprio grazie al PD ad Umbertide sorgerà la seconda mosche più grande d'Italia. "E per andare a fare cosa?" Espellere i clandestini con chi li ha fatti entrare? Secondo i principali quotidiani e le agenzie di stampa, la mattina di venerdì Renzi aveva fatto privatamente la stessa richiesta in un incontro con il segretario Maurizio Martina che, alla sera, ha annunciato di aver chiesto formalmente al presidente del partito Matteo Orfini di rimandare l'assemblea.

Il Pd, che in questo momento deve risolvere il problema della leadership interna, non vuole sentire parlare di governo: "Di Maio insiste con una vecchia tattica che non porta da nessuna parte", dice Andrea Marcucci, capogruppo Pd al Senato.

Calenda, in un'intervista a Repubblica ha parato di un "governo di transizione" sostenuto da tutti con la costituzione di una bicamerale per la legge elettorale e l'assetto istituzionale del Paese e il taglio dei costi della politica. Calenda ha infatti specificato di sostenere un esecutivo di transizione "appoggiato da tutte le forze politiche", definendo invece "un grave errore" un patto con M5S e Lega.

Altre relazioniGrafFiotech

Discuti questo articolo

Segui i nostri GIORNALE