Ulcera del Buruli o carnivora: cos'è e come si manifesta

Modesto Morganelli
Aprile 16, 2018

Negli ultimi quattro anni in Australia i casi di ulcera carnivora sono aumentati del 400%, e solo nel 2017 sono cresciuti del 51% rispetto all'anno passato. Ulcera di Buruli, questo il nome scientifico attribuito alla seria infezione della pelle. Secondo quanto rivelato dagli esperti si tratta di un'infezione che viene provocata da un pericoloso batterio. Quando il batterio raggiunge la pelle emette tossine che distruggono le cellule del derma, i piccoli vasi sanguigni e il grasso sottocutaneo, causando la formazione di ulcere e la perdita di pelle. Se non curato, il nodo può facilmente trasformarsi un'ulcera cutanea, diventando più grande e deturpando la zona infettata, fino a colpire anche le ossa. Comunemente è chiamata "carnivora" perché l'ulcera può ingrandirsi e portare a deturpazione permanente della pelle e disabilità. In genere è più diffusa in Africa, ma si stanno registrando tantissimi casi in Australia, al punto tale che si parla di epidemia. Il mistero però è fitto: nessuno riesce a spiegare il motivo per il quale quest'infezione, tipica delle zone tropicali, si sia diffusa così rapidamente anche nel clima temperato dello Stato della Victoria e in altre zone costiere australiane.

Massimo Galli, professore di Malattie Infettive all'Università degli studi di Milano, ha ipotizzato che questo batterio potrebbe essersi divulgato tramite un qualcosa che è stato trasportato all'interno dell'Australia e si è poi diffuso trovando un ambiente fertile. I medici australiani hanno scritto sul Medical Journal of Australia un appello per chiedere finanziamenti governativi per capire le cause della malattia. In più, uno dei problemi più preoccupanti dell'ulcera carnivora è che ad oggi non è ancora chiaro come si diffonda, una questione spinosa che rende difficile la strada della prevenzione.

Non è un caso quindi se le autorità sanitarie dello Stato di Victoria hanno deciso di investire la bellezza di 630mila euro per avviare una ricerca e dare vita ad una campagna di sensibilizzazione per mettere in guardia la popolazione dalla patologia.

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