Gattuso: "Belotti? Sin da ragazzino si vedeva che era bravo. Suso…"

Paola Ditto
Aprile 17, 2018

Solo apprezzamenti per Locatelli: "Si sta allenando in modo 'cazzuto', mi sta piacendo tanto per serietà e impegno". E nessuna indicazione su chi tra Zapata e Musacchio sarà al fianco di Bonucci in difesa: "Non lo so ancora, domani vediamo". Con il Napoli abbiamo speso tanto. Dobbiamo dare continuità a quello che abbiamo fatto con il Napoli, non voglio vedere passi indietro. "Se non andremo a Torino con la testa giusta rischiamo di fare una figuraccia". Non costruisce tantissimo, ma ha gamba sugli esterni, qualità in attacco e sui calci piazzati è molto pericolosa. Gioca molto di rimessa, si chiude bene e riparte veloce. Belotti? Sa attaccare bene l'area. Ha attraversato un momento negativo, ma quando sta bene è un attaccante completo.

" Leggendo la rassegna stampa che mi danno, state cavalcando l'onda che stiamo facendo pochi gol". E' chiaro che dobbiamo migliorare a livello realizzativo, ma non sono preoccupato. Sono contento per la mentalità, manca solo un po' di cinismo. "Giochiamo da squadra. Per completarci come squadra dobbiamo concretizzare di più", prosegue il mister nella conferenza stampa della vigilia a Milanello. A Roma eravamo magari più brillanti, ma giocavamo soprattutto in ripartenza. "È un Milan diverso e andiamo a proporre qualcosa con grande personalità". Ci vuole anche un pizzico di fortuna in certe occasioni. Dobbiamo andare avanti così e non abbatterci. "E' un giocatore che quando sta bene esprime forza fisica".

Belotti ancora oggi è uno dei giocatori che i due dirigenti del Milan seguono con grande attenzione, per questo la partita di mercoledì sera potrà anche essere l'occasione per il centravanti di mettersi in mostra e per i dirigenti rossoneri di tenere vivi i discorsi con i loro colleghi del Torino.

MERCATO - "Spetterà alla società fare la campagna acquisti, ma di sicuro non arriveranno tanti giocatori". Non sono preoccupato che non segniamo, siamo decimi nella classifica dei gol fatti, ma l'importante è arrivarci. Spesso vuole la palla sui piedi, ma io lo voglio più dentro. Mi piace molto quando si accentra e va in zona centrale. A livello mentale è cambiato, anche sul fatto di giocare in mezzo. Quando siamo in difficoltà ci dà una grande mano perchè si fa dare la palla.

Sul cambio tattico: "In tanti si sono curati ieri, oggi faremo la conta e vedremo chi sta bene o no, l'importante è sapere che se si fa qualcosa di nuovo in poco tempo c'è improvvisazione, io vorrei farlo con un lavoro dietro". Servirà una grande prestazione contro una squadra che ha cuore e senso d'appartenenza.

Calhanoglu - "Calhanoglu potrebbe giocare alla Pirlo". Vi riempite gli occhi per i lanci che fa, ma deve buttare giù la porta.

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