La mafia uccide solo d'estate 2, il video della presentazione

Remigio Civitarese
Aprile 17, 2018

La prima delle sei puntate della nuova serie ispirata all'omonimo film andrà in onda in prima serata su Rai1 giovedì 26 aprile 2018.

La prima stagione si concludeva con la tentata fuga da Palermo del nucleo famigliare, coinvolto suo malgrado in vicende più grandi, quando il padre denunciava alla polizia di aver assistito all'omicidio di Boris Giuliano, visto in realtà dal figlio. Essere riusciti a raccontare "la mafia come mito smitizzato è un trionfo - aggiunge in conferenza stampa -".

Nella seconda stagione de La mafia uccide solo d'estate rivedremo il cast composto da Claudio Gioè, Anna Foglietta, Francesco Scianna, Valentina D'Agostino, Nino Frassica e il giovanissimo talento Edoardo Buscetta. Di più non vi riveliamo, per lasciarvi il piacere di scoprirlo da soli. "La famiglia Giammarresi siamo noi, non solo palermitani, ma noi italiani, con tutti i nostri difetti, compromessi, ambizioni, contraddizioni" aggiunge Pif. "Stefano Bises è l'headwriter di questa stagione, che continua con lo stesso spirito irridente e non tace la mostruosità e la cattiveria della mafia, ma ribalta il punto di vista". Poi è "una fiction ma anche il nostro contributo alla lotta alla mafia". Stiamo facendo pura e essenziale antimafia, più ragazzi ci saranno a guardare questa serie più saranno una speranza per il futuro. Tutto è accentuato perché vive il corrispettivo pulito, legale, del marito che ha in casa, e per via che ha questo marito integgerrimo si sente male ogni volta che lo guarda, anche perché lo ama, lo ama tanto. Da vera donna del Sud Pia vivrà questo rapporto in maniera conflittuale. "Lo spettatore è indotto a riflettere su quale sia il limite, il piccolo, piccolissimo compromesso al quale cedi e che ti sembra innocuo e che in fondo diventa collusione mafiosa". "Questa serie è quell'esame di coscienza che non ci siamo mai fatti". È importante dirlo e ridirlo, così come ripetere che oggi in una serie che ride su Totò Riina nessuno si è fatto male o è stato minacciato. "Un omaggio al senso civico e al modo di risvegliarsi del popolo palermitano".

Torna sulla Rai La mafia uccide solo d'estate. A procurarle 'il favorè è il fratello Massimo (Francesco Scianna), sempre più impelagato nel 'lavorò per Don 'Masinò Buscetta: "Manovra il mio personaggio come un burattino" dice Scianna. Commette altri errori e quindi ha questa parentesi felice, sofferta ma fondamentale per capire chi è e fare un processo di maturazione. Se la fai bene nemmeno te ne accorgi, altrimenti avverti lo scarto, ma loro sono stati bravissimi.

C'è un concetto molto bello: si parla di coscienza e coraggio.

"Abbiamo girato il film a Palermo senza pagare il pizzo alla mafia: questa non è soltanto una serie televisiva, è la dimostrazione che le cose si possono cambiare".

Pif mantiene il ruolo di voce fuori campo che, con candida e lucida ironia, racconta la cronaca familiare e i fatti realmente accaduti attraverso lo sguardo di Salvatore, ormai undicenne.

Quando inizia La mafia uccide solo d'estate 2?

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