Nuovo stadio della Roma. Il Codacons fa ricorso al Tar del Lazio

Modesto Morganelli
Aprile 17, 2018

Nuovi problemi per lo stadio della Roma.

Una lunga nota del Codacons spiega: "La Determinazione G18433 del 22 dicembre 2017 (quella che chiude la Conferenza di Servizi con tutte le prescrizioni, ndr), nonché le successive note oggetto di impugnazione, sono assolutamente illegittime poiché assunte dall'Amministrazione regionale in aperta violazione delle norme in materia di conferenza di servizi". Secondo il Codacons ci si troverebbe davanti a un progetto che ancora oggi "non può dirsi definitivo, demandando ad un termine indefinito la conclusione della conferenza di servizi stessa". Altro profilo critico rilevato dal Codacons è quello della realizzazione del Ponte di Traiano: "Non si comprendono le ragioni per cui si debba realizzare con soldi pubblici un'opera a completo beneficio di un'attività commerciale di una società, peraltro, quotata in Borsa". "Si prevede che lo stadio possa essere realizzato entro settembre 2019, mentre il potenziamento della ferrovia Roma-Lido con rifacimento della stazione di Tor di Valle sarà realizzato in maniera indipendente".

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