Pulitzer sfidano Trump, Wp e Nyt vincono per Russiagate

Brunilde Fioravanti
Aprile 17, 2018

I due quotidiani statunitensi sono stati premiati, in particolare, per i loro sforzi nelle inchieste sull'influenza di Mosca sulla campagna elettorale americana, che hanno portato all'elezione di Donald Trump alla Casa Bianca. Il quotidiano del Watergate lo ha meritato per aver messo in luce le accuse di molestie sessuali contro il candidato repubblicano al Senato in Alabama Roy Moore da parte di donne, una delle quali all'epoca era ancora minorenne.

Sia il Russiagate che l'inchiesta su Moore sono stati pesantemente criticati come "fake news" dal presidente.

Il New York Times e il New Yorker hanno svelato nel 2017 i comportamenti sessualmente abusivi del magnate di Hollywood Harvey Weinstein, raccontando le testimonianze di attrici molestate o stuprate dal produttore nel corso di tre decenni. In tutto sono stati assegnati premi in una ventina di categorie.

Kendrick Lamar ha vinto il Pulitzer per l'album "Damn". Lamar, un rapper, è il primo musicista non classico nè jazz a vincere il riconoscimento nei 102 anni di storia del premio.

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