Superbike, Rea vince gara -1 nella 'sua' Assen

Paola Ditto
Aprile 22, 2018

Ancora una vittoria, la terza stagionale con cui allunga in testa la mondiale: fantastico Jonathan Rea che non manca l'appuntamento con la storia, allungando a dodici trionfi la serie vincente ad Assen ed eguagliando lo storico record di Carl Fogarty, finito ormai nel mirino anche nella classifica dei piloti più vincenti di tutti i tempi, 57 vittorie per Rea contro le 59 dell'ex campione britannico. Da segnalare la deludente prova dell'idolo di casa Michael van der Mark, settimo e costretto a scattare dalla terza fila dopo prove libere da protagonista. "Stiamo tutti lavorando duramente ma ci serve un cambiamento importante per tornare a lottare per la vittoria". Un po' per la sua conformazione, un po' per le sue curve, non permette ai piloti di correre una gara in solitaria e anche quest'anno non si è smentita: a presentarsi sul traguardo di gara1, corsa oggi, sono stati quattro piloti, racchiusi alla fine da poco più di un secondo. Quarto, e molto più in "palla" rispetto al round di Aragon, si è piazzato Tom Sykes, che finalmente ha offerto una prestazione in linea con quella del compagno di squadra.

Rea passa subito Lowes e contiene la sfuriata di Fores che cerca di scappare subito senza riuscirci, mentre van der Mark inizia il suo show per riportarsi sul gruppetto di testa.

Il pilota della Kawasaki ha dimostrato la sua superiorità soprattutto sotto il profilo mentale riuscendo sempre a respingere i tentativi velleitari della concorrenza: semplicemente è risultato insuperabile anche se a tratti Michael van der Mark e Chaz Davies ci hanno provato. L'Aprilia di Savadori chiude al nono posto.

10° Loris Baz, salito dalla Superpole 1 insieme a Razgatioglu, 11°; chiude 12° Rinaldi. Alle sue spalle hanno tagliato la linea del traguardo nell'ordine Michael Van Der Mark (Yamaha) e Chaz Davies (Ducati). Delude Melandri che raggiungere solo la sesta posizione. Nel frattempo Chaz Davies, si riporta davanti, dopo una qualifica non certamente positiva, e quindi la battaglia diventa a tre.

Il ritmo imposto da Rea permette a Sykes di riagganciarsi, ma davanti il nordirlandese gioca d'astuzia e infatti Davies non riesce a trovare spazio per infilare la sua Panigale. Se da pronostico Rea era il favorito, Lowes con un guizzo all'ultimo, è riuscito ad importi per 46 millesimi sul pilota inglese, chiude la prima fila Xavi Fores.

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