Ruby ter, Berlusconi a giudizio a Roma per corruzione

Remigio Civitarese
Mag 16, 2018

Silvio Berlusconi è stato rinviato a giudizio per corruzione dal Tribunale di Roma nell'ambito di uno dei filoni dell'indagine Ruby ter, secondo fonti giudiziarie.

Nella prossima udienza, fissata il 1 giugno, è prevista la discussione degli avvocati difensori di Berlusconi. Il pm Laura Longo nell'aprile scorso aveva modificato il capo d'accusa e il gup Francesca Christillin aveva pertanto aggiornato l'udienza a oggi. Dalle contestazioni è stata esclusa la concessione in comodato gratuito a Bonasia di un immobile in Torre Velasca.

Il procedimento vede al centro delle contestazioni le donazioni di denaro che il leader di Forza Italia, per l'accusa, avrebbe fatto alla donna affinché nel corso delle sue testimonianze in aula a Milano dichiarasse il falso su quanto accadeva durante le ormai note cene eleganti ad Arcore. L'agenzia Adnkronos riferisce che assieme al Cavaliere, il Pubblico Ministero ha chiesto il rinvio a giudizio anche per Roberta Bonasia, ex infermiera di Nichelino, accusata di calunnia, falsa testimonianza e corruzione in atti giudiziari. Il legale ha quindi chiesto una sentenza di non luogo a procedere. Ai fini della decisione, il giudice dovrà valutare se vale dove Bonasia ha ricevuto l'ultimo assegno circolare di Berlusconi, pari a 25 mila euro, vale a dire a Milano, o dove l'assegno è stato incassato, in una banca del Torinese.

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