Diario di Anna Frank : Ricostruite due pagine inedite

Brunilde Fioravanti
Mag 17, 2018

Anna Frank inedita, scoperte due nuove pagine del celebre diario.

La vicenda filologica del diario, anzi bisognerebbe dire dei diari (la stessa Anne fece due redazioni: una più privata, l'altra per il pubblico denominate A e B) è complessa, anche perché il padre di Anne, Otto, pubblicò un testo (detto C) che integrava le due versioni in cui censurò più del 30% del Diario predisposto dalla figlia per il pubblico, compresi passi che riguardavano l'amore tra Anne e Peter, i giudizi sulla madre, su lui stesso e sul comportamento degli altri ospiti dell'alloggio segreto. Era 28 settembre 1942, meno di tre mesi prima che la tredicenne e la sua famiglia venissero scoperti dai nazisti nella soffitta dove si erano rifugiati ad Amsterdam, e deportati nei campi di sterminio. Gli appunti sono intitolati "Materie sessuali" e comprendono una serie di riflessioni sulla prostituzione, sulla presunta omosessualità dello zio Walter, sull'arrivo del ciclo mestruale. A rivelare il contenuto di quelle righe è stata la Fondazione Anna Frank che ha ricostruito il testo nascosto, grazie ad un lavoro durato due anni e all'uso di una tecnologia di imaging all'avanguardia.

Nella prima pagina, Anna dice che intende scrivere delle "barzellette sporche". Una di queste - esemplificativa del periodo storico - recita: "Sai perché ci sono ragazze delle Forze armate tedesche nei Paesi Bassi?" Parla dei "movimenti ritmici" che sono alla base del rapporto e sostiene che "l'uomo considera questa convivenza come un piacere ed ha anche desiderio di questo". Donne come queste accostano gli uomini nelle strade e poi vanno insieme. A Parigi ci sono grandi case per questo e papà c'è stato. Zio Walter non è normale.

Nella seconda pagina immagina di dover parlare a qualcuno di questioni che hanno a che fare con il sesso. Pensieri che ci ricordano come Anna Frank non sia "soltanto" un simbolo dell'Olocausto, ma anche e soprattutto un'adolescente. Ma se ne era vergognata quasi subito e così, per paura che qualcuno potesse leggere quei passaggi, li aveva coperti con del nastro adesivo marrone.

"Anna Frank ha scritto sulla sessualità in modo disarmante". Anne non diventerà mai adulta, ma il carattere che non riuscirà a portare compimento nel Diario c'è.

Là l'adolescente tedesca - la famiglia era fuggita in Olanda nel 1933 sperando di rifarsi una vita, ma l'invasione nazista del '40 aveva drammaticamente stroncato questo sogno - consegnava al diario, di fatto, il senso della sua esistenza: e la curiosità verso tutto e tutti, compreso naturalmente la vita sessuale. "Come materassi per i soldati".

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