Nba, Golden State vince a Houston

Paola Ditto
Mag 17, 2018

Si è aperta con la vittoria deiGolden State Warriors la serie di finale di Western Conference.I campioni in carica della Nba infatti questa notte hannobattuto in trasferta gli Houston Rockets con il punteggio di119-106.

I Rockets hanno 23 punti e 11 rimbalzi (ma solo 3 assist) da Chris Paul, 12 con 6/7 al tiro da Capela e 15 dalla panchina da Eric Gordon, l'unico del supporting cast dei padroni di casa a portare un contributo tangibile al fatturato offensivo.

Primo quarto all'insegna dell'equilibrio al Toyota Center di Houston. L'obiettivo minimo di Golden State era lasciare il Texas con almeno una vittoria, per "strappare il servizio" ai Rockets. Una missione compiuta già in gara1 e ora nelle due sfide in California - domenica e martedì - i Warriors punteranno a volare sul 3-1 e ipotecare la serie. Sia qui che in Nazionale ci alleniamo spesso nell'uno contro uno e, anche se provi a fare il massimo, trova comunque un modo per segnare. La parabola del n°35 di Golden State è in continua ascesa e sembra oggi essere ai suoi vertici massimi, ad altezze fin qui mai toccate: "Individualmente cerchiamo tutti, io per primo, di dare il meglio ed essere i migliori giocatori che possiamo essere, ma lo facciamo per il bene della squadra, non per la gloria personale", racconta Durant ai microfoni di David Aldridge, in un'intervista esclusiva per la rubrica Inside Stuff. Curry sottotono si fa per dire, con 18 punti, sei assist e otto rimbalzi.

"Abbiamo avuto troppi passaggi a vuoto mentali, non abbiamo cambiato come dovevamo in difesa, abbiamo perso troppi palloni [16, che hanno portato a 17 punti per Golden State, dopo averne concesse in media una decina durante tutti i playoff] e sbagliato troppi lay up e triple smarcate".

Altre relazioniGrafFiotech

Discuti questo articolo

Segui i nostri GIORNALE