Sicilia: 43 nuovi treni entro il 2019

Remigio Civitarese
Mag 17, 2018

Abbiamo firmato questo contratto per realizzare tutto questo. Secondo il presidente: "Dobbiamo recuperare tantissimo terreno perduto sulla qualità, sulla rete e sulle infrastrutture". Il contratto di durata decennale ha un valore di 1,2 miliardi di euro e prevede il potenziamento delle infrastrutture, con una maggiore frequenza nelle aree urbane e una maggiore velocità per i servizi regionali a lungo raggio per collegare i principali centri regionali. In piazza Verdi c'erano tutti i vertici di Ferrovie e Trenitalia e il presidente della Regione, Nello Musumeci.

A partire dal 2019 saranno consegnati alla Regione Siciliana 43 nuovi treni: 21 Pop, 5 Flirt e 17 diesel che affiancheranno i 6 Jazz già in circolazione sulle linee dell'isola dal 2016, riducendo così l'età media dei convogli dai 24,5 anni del 2017 ai 7,6 del 2021. Una novità sarà rappresentata dalla possibilità di trasportare gratuitamente le biciclette sui treni regionali, mentre sono previste particolari promozioni, al ripristino dei collegamenti con l'aeroporto, per i giovani e per gruppi familiari. Poi arriverà il servizio di smartcaring, che consentirà ai clienti di Trenitalia di essere avvisati direttamente sullo smartphone dell'andamento dei servizi ferroviari utilizzati abitualmente. Trenitalia ha capito di avere adesso un interlocutore esigente e leale con il quale confrontarsi per ottenere il risultato finale: "la migliore qualità possibile del servizio per i cittadini".

Nuovo contratto di servizio tra Regione e Trenitalia: 43 nuovi treni in Sicilia
Trenitalia, il nuovo treno "Pop" fa tappa a Palermo: 43 convogli consegnati alla Sicilia

Un impegno di spesa di 1,2 miliardi di euro da investire in dieci anni per il trasporto ferroviario e 43 treni in più per la Sicilia, entro il 2019.

"Finalmente si parla di un corposo investimento sul materiale rotabile, da oggi c'e' una garanzia in piu' per l'occupazione dei ferrovieri", sottolineano Milazzo e Benigno, che concludono: "Un accordo di programma quadro con Rfi, deve diventare uno dei pilastri del piano regionale dei trasporti finalizzato a un efficientamento del trasporto pubblico locale, in un ottica di sinergia e integrazione con il trasporto su gomma".

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