Sigaretta elettronica esplode, frammenti gli trafiggono il cranio: muore a 38 anni

Remigio Civitarese
Mag 17, 2018

Tallmadge D'Elia, questo il nome della vittima, è stato trovato morto nella sua camera da letto a causa di un incendio che ha interessato la sua abitazione. L'esplosione della e-cig ha causato anche un piccolo incendio. L'autopsia ha rivelato che a ridurlo in fin di vita sono stati due frammenti della e-cigarette che nell'esplosione si sono conficcate nel cranio, facendogli perdere conoscenza ed impedendogli di mettersi in salvo. Nel cranio dell'uomo, i medici legali hanno infatti trovato frammenti della sigaretta elettronica esplosa che si sono trasformati in veri e propri proiettili, mentre le fiamme hanno provocato ustioni in diverse parti del corpo, in particolare sull'addome, la schiena, la spalla, un braccio e una mano.

Secondo i dati forniti dalla US Fire Administration, nell'arco di tempo che va dal 2009 al 2016 sono stati accertati 195 casi di esplosione delle sigarette elettroniche.

Al momento non consociamo la dinamica esatta dell'incidente, ma secondo molti la batteria presente all'interno della sigaretta potrebbe essere esplosa provocando il tragico incidente che ha ucciso l'uomo.

Negli ultimi anni gli ex fumatori che si sono affidati alle sigarette elettroniche per smettere di fumare sono aumentati.

Un incendio a gennaio di quest'anno all'aeroporto internazionale di Denver è stato attribuito alla batteria agli ioni di litio di una sigaretta elettronica.

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