Gp Monaco: Ricciardo in pole, dietro Ferrari e Mercedes

Paola Ditto
Mag 27, 2018

Lo sapevamo che a Monaco sarebbero state pericolose.

Vettel ha conquistato la prima fila davanti al rivale Hamilton. Il Gp più noioso a memoria d'uomo per lui è stato un'impresa mozzafiato, perché dopo 28 giri la sua Red Bull - perfetta per tutto il weekend - ha accusato problemi di potenza alla parte ibrida.

Il primo grande colpo di scena, come già accennato in precedenza, coinvolge il box della Red Bull: mentre Ricciardo comincia a staccare tempi molto bassi, Verstappen non scende nemmeno in pista.

Il pubblico di Montecarlo sognava tra l'altro di applaudire l'idolo di casa Leclerc, il terzo pilota monegasco nella storia della Formula 1. Ma non ce l'ha fatta a partecipare alla fase finale delle prove, uscendo in Q2 e ottenendo il quattordicesimo posto nella griglia di partenza. Alle spalle di Ricciardo e Vettel, si sono piazzati Hamilton e Raikkonen. Il 'Loews', che ha cambiato spesso, è la curva più lenta del Mondiale di F1.

Informazioni interessanti sono quelle che ci vengono fornite da Brembo per quanto riguarda i freni. Credo di aver commesso un piccolo errore in curva 1, e su questo circuito devi sapere esattamente quello che succede per capire le sbavature. Abbiamo avuto parecchio filo da torcere, a un certo punto pensavo che fosse finita e siamo arrivati in fondo usando solo 6 marce. Loro sono avvantaggiati in una pista come questa dove non conta l'efficienza ma il carico aerodinamico. La mossa si rivela subito errata, con il team campione del mondo che dovrà dunque affrontare la gara con una mescola di ultrasoft già usata.

Dopo due Gp da dominatori, buoni per fare il vuoto nella classifica piloti, Lewis Hamilton e le Mercedes hanno sofferto e non poco nelle qualifiche del Gp di Monaco.

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