Governo, Mattarella ha conferito l'incarico a Conte

Cornelia Mascio
Mag 28, 2018

Un disastro, caro presidente, che potrebbe travolgerla, viste le richieste di messa in stato d'accusa già autorevolmente annunciate in queste ore concitate, un impeachment intorno al quale esiste già una maggioranza pronta a sostenerlo in parlamento. "Nessuno può dire che io sia un ostacolo al governo del cambiamento. Il mio ruolo è di garanzia, senza imposizioni".

Cottarelli, tornato stabilmente in Italia da qualche tempo con la fine dell'incarico a Washington all'Fmi, è spesso a Cremona, sua città natale, dove soltanto pochi giorni fa ha parlato agli studenti delle scuole superiori sui motivi della debolezza italiana, con lo stato gravato da una spesa eccessiva non compensata da una crescita economica paragonabile a quella di altri Paesi, parlando in particolare di "sette peccati capitali".

Articolo 65: "Il Presidente della Repubblica è il Capo dello Stato".

Il presidente incaricato Giuseppe Conte ha rimesso l'incarico al presidente Mattarella. Ho profuso il massimo sforzo per adempiere a questo compito, realizzato con un clima di piena collaborazione con le forze politiche che mi hanno nominato. Ma le pulci a Conte non si fermano qui, ci sono anche illazioni su possibili evasioni fiscali, guai di vario genere con vari enti, insomma la fantasia dei debunkers dell'opposizione si è scatenata in mille modi. Se ci sono ministri che vanno ai tavoli europei e che difendono interessi e salute degli italiani parte il governo, se parte condizionato dalle 'minacce' dell'Europa il governo non parte. E sottolinea: "Se la flat tax viene introdotta, ed è importante sottolineare il se, assieme alla eliminazione o comunque alla riduzione di tutta questa marea di deduzioni e detrazioni che rendono complicato il calcolo della base imponibile, comporta una semplificazione del sistema".

Il nome di Giuseppe Conte, nonostante le polemiche delle ultime ore, è stato ribadito da M5s e Lega in occasione dell'ultimo incontro avuto con il presidente della Repubblica. Due lunghi colloqui al Colle per i leader di M5S e Lega, Luigi Di Maio e Matteo Salvini, hanno preceduto l'arrivo del premier incaricato. Non si è riusciti quindi a mediare tra le posizioni del Colle e della maggioranza giallo-verde, nonostante che nel pomeriggio fossero stati ricevuti dal Quirinale prima Salvini e poi Di Maio.

Conte ha ringraziato il presidente della Repubblica per il conferimento dell'incarico, rimarcando gli sforzi fatti per cercare di mettere assieme una squadra di Governo.

E c'è pessimismo nei vertici M5S. "Questo è un governo votato che non si regge sui voltagabbana".

La speranza per i cittadini italiani, è che da quasi tre mesi dalle votazioni, si possa finalmente arrivare alla nuova guida per il nostro paese...

La Lega infatti vola nei sondaggi, al punto tale che il Segretario del Carroccio, comincia a pensare di poter davvero vincere le elezioni. Voglio dar vita a un governo dalla parte dei cittadini.

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