Onde urto per arterie calcificate

Modesto Morganelli
Giugno 10, 2018

Riuscito il trattamento con la tecnica delle onde d'urto in un paziente 81enne con malattia coronarica acuta all'ospedale di Prato.

" Siamo particolarmente soddisfatti, è il primo caso in Italia - ha dichiarato il dottor Bellandi sul sito dell'Ausl Toscana - questa tipologia di trattamento non era mai stata effettuata dopo una recentissima applicazione di stent coronarico".

L'intervento è stato effettuato ieri nel laboratorio di emodinamica della cardiologia del Santo Stefano di Prato, diretto da Francesco Bellandi. L'uomo, come specificato, era arrivato al pronto soccorso accusando dolori al petto per una sindrome coronarica acuta, una condizione scatenata da un grave restringimento delle coronarie a causa delle placche aterosclerotiche. Durante l'esecuzione della coronarografia, esame diagnostico che permette di visualizzare immagini dei vasi arteriosi e necessario per valutare la funzionalità del cuore, i medici hanno rilevato un importante restringimento calcifico, tanto che non era possibile espandere correttamente lo stent, il tubicino a rete metallica utilizzato per riparare le arterie. "Abbiamo evitato al paziente un intervento di cardiochirurgia".

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