Tesla Roadster, l’ultima sparata di Musk: "Propulsori-razzo come optional"

Cornelia Mascio
Giugno 12, 2018

Il buon Elon ha fatto cenno alla possibilità di introdurre un pacchetto SpaceX che doterebbe la Tesla Roadster di 10 piccoli propulsori a razzo perfettamente distribuiti attorno all'automobile, al fine di renderla più veloce, ma anche più manovrabile.

Tesla, l'azienda americana guidata specializzata in auto elettriche, è pronta a compiere un altro passo verso il futuro delle quattro ruote: Elon Musk, infatti, attraverso un tweet, ha annunciato che il prossimo agosto la versione 9 del software Autopilot permetterà di disporre delle complete funzionalità di guida autonoma su Model 3 e Model S. Questi motori migliorano notevolmente l'accelerazione, la velocità massima, la frenata e le capacità dell'automobile in curva. "Forse potrebbero consentire ad una Tesla anche di volare". Tuttavia, è bene specificare che i razzi cui fa riferimento Musk non saranno come quelli usati da Wile E. Coyote per rincorrere Beep Beep: piuttosto, si parla di "COPV", acronimo di "Composite overwrapped pressure vessel". Nelle risposte allo stesso cinguettio, il funambolico imprenditore sudafricano ha specificato che nessuna auto a benzina sarà in grado di pareggiare le performance della Roadster. O meglio dei "Kids Seats". Con i due sedili posteriori che avrebbero potuto accogliere uomini non di grossa taglia o bambini.

Una caratteristica tecnica che, nella mente di Musk, dovrebbe rendere "la prossima generazione di Tesla Roadster qualcosa di fuori dal mondo". "Per chi ama guidare, non c'è un'auto migliore nella storia. E probabilmente non ce ne sarà mai un'altra", dice con i soliti toni entusiastici Musk.

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