Ancona, malato Hiv ebbe rapporti non protetti: forse 200 vittime

Modesto Morganelli
Giugno 13, 2018

A sorprendere gli investigatori durante le fasi dell'arresto l'atteggiamento dell'uomo, che si rifiutava di considerarsi malato affermando di ritenersi un negazionista dell'esistenza di tale malattia. Potrebbero essere oltre 200 le donne potenziali vittime contagiate dall'uomo, che per lavoro viaggiava in tutta Italia. Per questo un autotrasportatore di 36 anni è stato arrestato ad Ancona con l'accusa di lesioni dolose gravissime, .

Spunta un nuovo caso di "untore" dell'aids, stavolta ad Ancona. La polizia lancerà un appello per individuare le potenziali vittime, conosciute dal camionista anche attraverso chat e social network.

Arrestato l'untore affetto da Hiv: faceva sesso non protetto. L'uomo é stato tradotto presso il carcere di Ancona, a disposizione dell'Autorità Giudiziaria. Un uomo positivo all'Hiv da 11 anni, aveva rapporti sessuali senza adottare alcuna precauzione. Una volta appurato del contagio, la 35enne ha subito denunciato il partner. Nel corso degli ultimi tempi si sono moltiplicate le notizie come quella di Ancora: nel 2016 a Bergamo un uomo pagava per rapporti non protetti con l'obiettivo di infettare giovani con l'Hiv, mentre nel giugno 2017 a Pescara è stata arrestata una prostituta, rea di aver avuto rapporti sessuali senza informare i clienti della malattia.

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