"Aprite i porti", a Lecce la manifestazione di Arci

Remigio Civitarese
Giugno 13, 2018

Nel Mediterraneo, infatti, i flussi migratori verso le coste del Bel Paese continuano senza sosta.

Nel frattempo, la nave è lì, con oltre 600 persone a bordo, in mare. "L'Italia ha smesso di chinare il capo e di ubbidire, stavolta C'È CHI DICE NO.#chiudiamoiporti". La propaganda del nuovo governo reazionario e populista inizia a trasformarsi in atti concreti iniziando dagli ultimi, innocenti che hanno la sola colpa di scappare da guerre e miseria – lo dichiara in una nota Vincenzo Fumetta segretario provinciale di Rifondazione Comunista Palermo.

La risposta de La Valletta non si è fatta attende e il governo maltese tiene duro. "D'altronde in mare vigono leggi e consuetudini internazionali che non si possono cancellare con una semplice circolare". Il divieto non vale solo per la nave Aquarius, ma per tutte quelle navi che adempiranno al loro dovere di salvare vite umane. Oltretutto non posso non notare che l'annuncio di Salvini è stato diffuso mentre era in corso il voto delle elezioni amministrative. Nonché gli impegni presi dal nostro Paese in passato, che tenevano anche conto dell'incapacità di Malta di garantire controllo e assistenza nella propria area SAR. Sono esposti cartelli con le scritte "Ama il tuo prossimo se ha i documenti, dal Vangelo secondo Matteo Salvini", "umanita' aperta", "prima le persone". Ma "Muscat pur comprendendo la situazione, non ha assicurato alcun intervento anche in chiave umanitaria". In Italia il business dell'immigrazione non è più tale. L'esperienza della Resistenza ci insegna che i fascismi si sconfiggono con la conoscenza, con l'unità democratica, con la fermezza delle Istituzioni. Lo scrive in un tweet il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris. Un post che è stato però rimosso, scatenando numerose polemiche.

Anche la sindaca di Barcellona, Ada Colau, ha offerto l'approdo nel porto della città catalana alla nave Aquarius.

"Le città devono rispettare i diritti umani". Ed ha concluso con un "Roma sta cercando l'incidente". Anche perché, in questo caso specifico, ci sono in ballo anche una serie di questioni "tecniche": la posizione dei barconi, le indicazioni del MRCC, le regole di ingaggio delle operazioni di Frontex, il ruolo delle motovedette della Guardia Costiera. "Più gli hashtag "#umanitàaperta" e "#apriteiporti".

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