Aquarius, portavoce partito Macron linea italiana "da vomitare"

Remigio Civitarese
Giugno 13, 2018

Alla domanda su cosa farà la Francia per contribuire a risolvere la vicenda, il portavoce de La République En Marche ha risposto: "Sono meno di 24 ore che siamo in questa situazione, penso che il presidente e il governo stiano guardando a cosa sia possibile fare". Il portavoce dell'Eliseo, Benjamin Griveaux, ha denunciato "una forma di cinismo e di irresponsabilità" da parte del governo italiano.

"Credo che la posizione, la linea del governo italiano, sia vomitevole". E l'Italia replica con altrettanta durezza: "Non accettiamo lezioni ipocrite da Paesi che in tema di immigrazione hanno sempre preferito voltare la testa dall'altra parte".

Da questi mascalzoni che governano la Francia e che, tra l'altro, bombardano con i cannoni ad acqua i manifestanti che, a centinaia di migliaia, protestano contro le misure inique e antipopolari dell'esecutivo di merda diretto da Macron, tutti gli italiani, comunque collocati, non devono ricevere lezioni di sorta.

PARIGI Nei toni senza precedenti usati dal presidente Macron nei confronti del governo italiano - "cinico" e "irresponsabile" - c'è forse anche la disillusione, il timore di non potersi avvalere della sponda italiana per cambiare le cose in Europa, dopo avere per primo manifestato sostegno alla soluzione di un governo politico Cinque Stelle-Lega appena questa cominciava a delinearsi.

Non si è fatta attendere la risposta di Matteo Salvini. Parigi finora "ha preso 640 immigrati ma si era impegnato per 9.610 persone", sottolinea. Sulla stessa lunghezza d'onda il ministro Salvini: "La Spagna ci vuole denunciare, la Francia dice che sono 'vomitevole'". Tra i tanti, si è levata anche una delle voci più autorevoli - almeno stando ai parametri del web e dell'audience televisiva - del giornalismo italiano, ovvero quella di Enrico Mentana.

Poi scende in campo l'ungherese Viktor Orban - alleato-ossimoro con interessi opposti a quelli italiani - che esulta ("finalmente!"), parlando di "un grande momento che potrebbe davvero portare cambiamenti nella politica europea sulle migrazioni". Conte quindi starebbe valutando la possibilità di annullare il vertice in programma a Parigi per venerdì 15 giugno.

In queste ore circola l'indiscrezione che Conte tornerebbe sui suoi passi solo se riceverà una telefonata di scuse da parte di Emmanuel Macron.

Anche la Spagna però critica aspramente la posizione assunta dall'Italia. Parole durissime, ma condivise dalla Spagna, che non solo ha accolto la nave bloccata da giorni nel Mediterraneo offrendo l'attracco nel porto di Valencia, ma ha anche lanciato un monito all'Italia, ravvisando eventuali - secondo la neo ministra della Giustizia iberica Dolores Delgado - "responsabilità penali internazionali" per aver violato i trattati internazionali sui diritti umani. "La Spagna spara sulla frontiera di Ceuta, - ricorda - io non mi sognerei mai di farlo".

Altre relazioniGrafFiotech

Discuti questo articolo

Segui i nostri GIORNALE