Migranti: sindaco Pozzallo, problema esiste ma decisione Salvini troppo dura

Remigio Civitarese
Giugno 13, 2018

Roma, 13 giu. (askanews) - "Il piano è che finalmente l'Unione europea si occupi davvero della difesa dei suoi confini". E lavorerà con il ministro della Giustizia perché "c'è una lobby che si sta arricchendo in modo che non ritengo opportuno", quella "degli avvocati d'ufficio". Dopo di che questo è un caso che non può essere ripetuto all'infinito.

Ma a questo cambiamento di rotta, l'isola della Valletta non ha reagito come Salvini si aspettava. E in quello che è un paese super-anziano (più del 20% della popolazione supera i 65 anni e nascono 1,20 bambini ogni donna fertile) ci si schiera di pancia. "Più grande di chi vuole speculare senza un briciolo di umanità". "Vittoria. 629 immigrati a bordo della nave Aquarius in direzione Spagna". Insomma il loro atteggiamento è da suprematista e inevitabilmente semplicistico. "E' una responsabilità europea e richiede una risposta europea", ha detto il commissario europeo alla Migrazione Dimitris Avramopoulos. Che sia aspettava? Una leccatina di incoraggiamento?

"Evidentemente alzare la voce, cosa che l'Italia non faceva da anni, paga".

"Delle 40mila domande esaminate nei primi cinque mesi del 2018 i rifugiati politici in quanto tali sono stati riconosciuti sei casi su cento, in altri quattro casi su cento è stata riconosciuta la protezione sussidiaria". Stavolta c'è chi dice no! Il governo Lega-M5S guidato da Conte cerca di cambiare fisionomia alla politica italiana a livello interno ed internazionale.

Eppure Salvini è sembrato solo in questo braccio di ferro con l'Europa e con l'Onu, che pure aveva cercato di sollecitare il via libera italiano.

Critiche più pesanti sono arrivate dall'opposizione. E' quella del leader del Carroccio risulta sempre più efficace. Non abbiamo messo in pericolo la vita di nessuno, i migranti sono stati soccorsi da navi italiane.

"Ringrazio il premier spagnolo Sanchez per aver accolto l'Aquarius dopo che l'Italia ha infranto le regole internazionali e ha provocato uno stallo", scrive su Twitter il premier maltese Joseph Muscat. "Quindi o diventa solidale o diventa un problema per il Paese". E non sappiamo quali siano state le eventuali altre comunicazioni.

Il segretario reggente dei dem, Martina, ricorda invece come "il nostro Paese sino a qui ha saputo unire sicurezza e accoglienza". Una mossa che obbliga i partner europei a prendere posizione.

"Macron passi dalle parole ai fatti e domani mattina accolga i 9mila migranti che si era impegnato ad accogliere". Ma da Madrid arriva un avvertimento: "Non è questione di buonismo o di generosità, ma di diritto umanitario".

Nel weekend nei porti italiani sono già avvenuti degli sbarchi.

Per l'Italia è importante non allontanarsi, con le proprie scelte, troppo dall'UE. Ricordando che rompere l'isolamento italiano non è una partita di fazioni. È il segno di un nuovo vento di solidarietà e condivisione che spira in Europa su questa emergenza.

Altre relazioniGrafFiotech

Discuti questo articolo

Segui i nostri GIORNALE