Conte: "Senza scuse Macron resto a Roma"

Brunilde Fioravanti
Giugno 14, 2018

Al momento non ci sono le condizioni per andare a Parigi. Si capisce dalle parole e dalle sfumature che il governo italiano non ha ancora intenzione di annullare la visita, che restano 24 ore nelle quali sarà attesa una retromarcia dell'Eliseo: si fa anche capire che le scuse chieste da Salvini si possono dare, e dunque ricevere, "in molti modi, ma sicuramente in maniera costruttiva, permettendo al premier italiano di accettare un invito che viceversa dovrà essere declinato". "E' questo l'orientamento predominante" fanno sapere. E' lui che ricorda alla coscienza di Macron il caso di una migrante in procinto di partorire, bisognosa di cure e respinta alla frontiera francese, evento di pochi mesi fa: lei è morta dopo il parto. Il 12 giugno, mentre dall'Eliseo volavano parole grosse contro Roma sul caso Aquarius, nella sede di En Marche si battevano i pugni sul tavolo. Utilizzando dunque un linguaggio forte rispetto alla normale dialettica tra due Paesi i cui rapporti sono stati sinora più che distesi. Se gli do ragione, aiuto la democrazia? Non dimentichiamo chi ci sta parlando e chi si rivolge a noi. Ha aggiunto inoltre di respingere la politica del "tanto peggio". Chi è che fa concorrenza leale e sleale alle nostre aziende in Libia? "Amici amici va bene, ma passare per fesso no. Preferisco vini e formaggi italiani a quelli francesi, tie'!", continua il leader leghista. Cosi' il ministro dell'Interno, Matteo Salvini, torna a criticare la Francia al programma '105 Matrix' su Radio 105. Oltre Salvini anche il premier Conte e Di Maio hanno difeso la posizione italiana. Il ministro degli Esteri, Enzo Moavero Milanesi, stamane ha convocato alla Farnesina l'ambasciatore francese. Giorni di avvicinamento tra Francia e Italia e di superlavoro delle rispettive ambasciate sono adesso a rischio. E l'Italia replica con altrettanta durezza: "Non accettiamo lezioni ipocrite da Paesi che in tema di immigrazione hanno sempre preferito voltare la testa dall'altra parte". Davanti al dramma dell'Aquarius, Emmanuel Macron avrebbe fatto meglio ad ammettere che da due anni i partner europei dell'Italia, a cominciare dalla Francia, l'hanno abbandonata costringendola a gestire da sola le centinaia di migliaia di profughi che sbarcano sulle sue coste, che Roma ha accolto mostrando grande compassione. "E' quello che stiamo facendo", ha assicurato Masset.

"A sinistra si leva la voce di Roberto Speranza, uno dei leader di Liberi e Uguali: "#Macron dice che la linea del governo italiano nel Mediterraneo è vomitevole. E ha chiesto che al più presto "si prendano iniziative per sanare la situazione".

Annullato il viaggio del ministro Giovanni Tria con il collega francese a Parigi.

"Speriamo che questo incontro potrà avere luogo molto presto", ha dichiarato il ministro dell'Economia francese Le Maire, esprimendo rammarico per la decisione dell'omologo italiano. "E' inammissibile fare della politichetta con delle vite umane. lo trovo immondo", ha detto Gabriel Attal a Public Senat, catena tv di informazione parlamentare, secondo la trascrizione del testo pubblicata sul sito web dell'emittente.

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