Donazioni di sangue, l'appello del Sulcis nella giornata mondiale - Salute

Modesto Morganelli
Giugno 14, 2018

"Dona sangue. Condividi la vita". L'iniziativa prevede una pagina web sul sito del Cns che verrà messa on line il 14 giugno che raccoglie video di testimonianza raccolti sia tra i pazienti che tra i donatori, iniziative specifiche e contributi di personaggi famosi del mondo dello spettacolo e dello sport. Alla Spezia l'Asl 5 tra gennaio e maggio di quest'anno ha raccolto 3.920 unità di sangue, sostanzialmente invariate rispetto al 2017 (3.992), in calo i mesi di gennaio, febbraio e maggio. Serve quindi uno sforzo organizzativo per avere fondi che consentano di ampliare gli orari e i giorni di apertura delle strutture trasfusionali in modo da favorire con la massima flessibilità l'accesso dei donatori di plasma e sangue.

In ogni caso nonostante il trend in discesa, per quanto riguarda il sangue, l'Italia è autosufficiente, grazie alla compensazione tra Regioni, come ha sottolineato il direttore del Cns, Giancarlo Maria Liumbruno.

Assistiamo inoltre a un altro disequilibrio: 74 paesi raccolgono oltre il 90% del loro afflusso di sangue da donatori volontari di sangue non retribuiti, mentre 71 paesi raccolgono oltre il 50% del loro afflusso di sangue da familiari o da donatori pagati. Solo 51 dei 180 paesi segnalanti producono medicinali derivati dal plasma (PDMP) attraverso il frazionamento del plasma raccolto nel paese dichiarante. Mai così pochi in dieci anni. Questo lo slogan scelto dall'Organizzazione mondiale della sanità per la World Blood Donor Day (Giornata mondiale del donatore 2018), istituita nel 2004 in occasione del 14 giugno, data di nascita dello scopritore dei gruppi sanguigni, Karl Landsteiner.

Ma non è tutto, perché una serata di festa non può non concludersi senza musica: in Largo San Lorenzo, infatti, ci sarà dell'ottima musica live e si potranno degustare panini e vino.

Dei 260.881 donatori di Avis Lombardia, il 30% sono giovani tra i 18 e 35 anni.

"L'autosufficienza regionale, massimi livelli di sicurezza nelle trasfusioni, l'utilizzo corretto del sangue, una rete informatica più omogenea a livello territoriale, un sostegno ancora più forte per le associazioni e federazioni di donatori: questi - ha evidenziato la direttrice Randi - sono i principali intenti del sistema sangue regionale". "Il periodo estivo - si legge in una nota - è sempre quello nel quale si registra una forte carenza di sangue e una diminuzione nel numero delle donazioni, nonostante la necessità di trasfusioni, per terapie, interventi e incidenti, sia sempre altissima".

La situazione in Italia nel complesso è comunque buona, nonostante il calo rispetto agli anni precedenti.

L'evento è aperto a tutti coloro che decideranno di donare il sangue presso il Centro Trasfusionale dell'Ospedale Cardarelli dalle 7.30 alle 16.30.

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