Juventus, Allegri: "Ecco perché ho detto no al Real Madrid"

Paola Ditto
Giugno 14, 2018

"L'ho fatto in una telefonata con Florentino Perez perché avevo dato la mia parola al presidente Agnelli. Ho ringraziato Florentino per l'offerta e gli ho detto che non potevo accettarla proprio per questa ragione, per il rispetto che dovevo alla Juventus".

Retroscena di mercato riguardo alla panchina del Real Madrid.

Un occhio al recente passato: "I ragazzi sono stati bravi a reagire dopo il Napoli. Del resto la forza della Juventus è accontentare chi vuole essere ceduto". "E' un calciatore importante, può migliorare ancora facendo quello che sa fare e non immedesimandosi in uno dei calciatori più forte al mondo insieme a Ronaldo". "Noi siamo gli unici ad aver eliminato gli attuali campioni, poi per vincere le finali serve anche fortuna".

"Assolutamente sì. Mi incuriosisce Carletto, così diverso da Sarri". Ha fatto molto da quando è arrivato a Torino, quest'anno ha avuto un periodo di transizione dove forse ha pagato un po' troppo il paragone con Messi. "Abbiamo un ottavo scudetto consecutivo da vincere, e c'è da fare bene in Coppa Italia e Champions League". Milinkovic-Savic gli piace "moltissimo", ma sottolinea: "è un giocatore della Lazio". Non dimentichiamo l'Inter, Spalletti si nasconde ma è un bravo attore e saprà lottare per il titolo. Ho preso la decisione di rimanere alla Juventus, rispettando quello che avevo detto, anche se devo ringraziare il presidente del Real Madrid che mi aveva dato la possibilità di andare. "Dobbiamo arrivare a marzo dentro a tutte e tre le competizioni e da lì inizia una nuova stagione".

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