Mondiali, le sanzioni di Trump lasciano l'Iran senza scarpe

Paola Ditto
Giugno 14, 2018

L'Iran dovrà risolvere un problema non da poco, a due giorni dall'inizio del Mondiale in Russia. Infatti la Nike, che riforniva molti dei calciatori del ct Queiroz, ha sospeso la fornitura a causa delle sanzioni, tra cui l'embargo, imposte nei confronti dell'Iran dal Presidente Donald Trump. Nessun prodotto su misura come i colleghi delle altre nazionali, ma ciò che offrono i negozi: prodotti commerciali. Il ct del 'Team Mellì, il portoghese Carlos Queiroz, ha reagito con rabbia definendo "ingiusta e dannosa" la decisione di Nike.

Un Mondiale (quasi) senza scarpe, praticamente a piedi nudi per l'Iran.

I giocatori finiscono per abituarsi alla propria attrezzatura sportiva e non è giusto cambiarla meno di una settimana prima di partite così importanti. "La Nike dovrebbe spiegare a quale parte delle sanzioni fa riferimento - ha commentato Parsi - dal momento che tecnicamente non vendono nulla, ma forniscono e basta".

L'Iran, che esordirà venerdì 15 giugno alle ore 17 contro il Marocco, si ritroverà quindi a dover utilizzare scarpini diversi, un imprevisto che potrebbe incidere nelle prestazioni dei calciatori.

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