Perchè il prezzo del petrolio continua a scendere

Cornelia Mascio
Giugno 21, 2018

Lunedì i future sul petrolio greggio statunitense, il West Texas Intermediate, e quelli sullo standard internazionale, il Brent, hanno dato vita a una sessione volatile; gli investitori hanno preso posizione in vista della riunione dell'OPEC che si terrà a Vienna il 22 e 23 giugno.

Le pressioni perchél'Opec reagisca alle perdite di produzione si stanno moltiplicando.

Russia e Arabia Saudita sono a favore di un aumento dei livelli di produzione.

Intanto, venerdì la Cina ha annunciato che introdurrà dei dazi sui prodotti di esportazione americani, compreso il greggio, in risposta alle misure adottate dagli Stati Uniti. Per rispondere a questa domanda citiamo alcune dichiarazioni rilasciate a Reuters da alcune fonti vicine al Cartello: una prima fonte sostiene che cambiare le carte in tavola non si rivelerà un'impresa semplice a causa della determinazione mostrata da Iran, Iraq e Venezuela nel protrarre i vincoli sino alla loro scadenza naturale fissata attualmente nella giornata del 31 dicembre 2018, ma non tutti sono di questo parere, in quanto un'altra fonte interna al Gruppo lascia intendere che un modesto incremento dell'output è un'opzione da tenere in considerazione. Più tardi, dal palco dell'Opec Seminar, si era scagliato contro Trump con un discorso insolitamente in inglese (di solito Zanganeh parla in farsi e si fa tradurre da un interprete):se il petrolio è troppo caro la colpa è delle "tensioni politiche create dall'amministrazione Usa", secondo il ministro, e l'Opec non accetterà mai di "agire contro due dei suoi membri fondatori", ossia l'Iran e il Venezuela.

Secondo indiscrezioni raccolte dalla Bloomberg il rialzo della produzione, dopo mesi di negoziati con molti paesi che desiderano produrre di più per fare fronte all'invasione dello 'shale oil' americano e mantenere quote di mercato, si fermerebbe a non più di 300.000-600.000 barili. "L'Arabia Saudita sta cercando di moderare, ma sarà una settimana volatile", ha aggiunto.

La Jadwa Investment Company, e la sua sede a Riyad, hanno dichiarato che la riserva petrolifera è aumentata di 13.2 miliardi di dollari ad aprile, arrivando 506,6 miliardi segnando di fatto, un forte aumento della produttività dal ottobre 2013; mentre alla fine del 2014, la riserva petrolifera raggiungeva i 732 miliardi di dollari.

Altre relazioniGrafFiotech

Discuti questo articolo

Segui i nostri GIORNALE