Napoli. Ancelotti: "Verdi simile a Mertens, può giocare bene tra le linee"

Paola Ditto
Luglio 11, 2018

"Con l'entusiasmo di questi giovani possiamo essere competitivi". Dal punto di visto tecnico è una squadra che mi soddisfa ed ha una filosofia di gioco molto interessante e vicina alle mie idee. Una società che ha voglia di crescere e migliorare. Obiettivo? Rendere la squadra competitiva in tutte le competizioni e su tutti i fronti il più a lungo possibile.

"Non sono qui per cancellare il lavoro di Sarri, che ho ammirato molto". Ho le mie idee, però la filosofia e lo stile rimarrà lo stesso. Non a caso la prima cosa che ho detto al presidente è stata quella di tenere la struttura portante di questa squadra che tanto bene ha fatto lo scorso anno. Senza considerare poi che negli ottavi la Roma ha eliminato proprio quello Shakhtar Donetsk che aveva fatto fuori il Napoli nel suo raggruppamento. Ancelotti accende i motori per la sua nuova avventura a Napoli, il ritorno in Italia, dopo aver vinto tutto con Milan, Chelsea, Psg, Real Madrid e Bayern Monaco e lo fa con il suo abituale aplomb. "La Juve è un'avversaria fortissima, ma non è l'unica". Noi dobbiamo fare la nostra strada. L'ambizione e la motivazione è grande. "Sono venuto qui per continuare a vincere". I 91 punti sono la prova che il Napoli ha fatto un campionato super, il massimo.

La mano di Ancelotti già si vede. In Champions siamo in seconda fascia. "Il Napoli negli ultimi anni è una delle squadre che in Europa è cresciuta di più". Su Hamsik andremo a lavorare per metterlo nella posizione di Jorginho, di regista: lo può fare di sicuro perché ha una tecnica straordinaria.

CR7 ha chiesto consigli anche a lei, è vero? Ho parlato con alcuni dei più esperti della squadra. Può giocare prima punta, dietro la punta, non può fare l'ala, ma l'attaccante esterno. Così anche Verdi. Fabian Ruiz non credo possa giocare davanti alla difesa.

Con Hamsik che resterà al Napoli, ora gli azzurri devono anche pensare a nuovi innesti in mezzo al campo. Karnezis è un portiere di esperienza che lo può aiutare.

MERCATO - "In carriera non ho mai imposto calciatori a nessuno e mai lo farò". Per quanto riguarda i terzini, ne cerchiamo uno a destra. "Speriamo di riaverlo per inizio campionato".

ATTACCO - "Penso che Milik quando stava bene ha rappresentato una garanzia. Con Milik, Inglese e Mertens siamo a posto".

VAR - "Mi sembra un'innovazione positiva". Può evitare molte polemiche.

Altre relazioniGrafFiotech

Discuti questo articolo

Segui i nostri GIORNALE