Johnny Depp denunciato per una rissa sul set del suo nuovo film

Brunilde Fioravanti
Luglio 12, 2018

L'attore dovrà difendersi in tribunale.

A presentarla venerdì scorso, come riporta Snopes, è stato Greg 'Rocky' Brooks, ex membro della troupe di City of Lies, il film con protagonista Johnny Depp che è stato girato nell'ultimo anno e mezzo e che uscirà nelle sale dal prossimo autunno. Quattrodici pagine di deposizione raccontano la vicenda che termina con l'attore che sferra pugni a Brooks e, successivamente, viene trasportato lontano dal set dalle guardie del corpo. Secondo a quando scrive Eonline, la produzione avrebbe licenziato Gregg Brooks perché contrario a firmare una liberatoria in cui si sarebbe dovuto impegnare a non denunciare l'attore. Dopo aver sforato per ben due volte il coprifuoco, al manager è stato intimato di rispettare le regole. "Tutti noi amiamo le storie, ma qui non c'è alcuna storia da raccontare".

A causare i ritardi nelle riprese delle scene dentro e fuori l'hotel, però, era proprio Johnny Depp, che non si presentava all'orario stabilito.

Tornando invece a City of Lies, è un film molto atteso, di cui qualche settimana fa è uscito il primo trailer. Brooks ha affermato anche che gli è stato chiesto di estendere il permesso per ospitare Depp, che voleva dirigere una versione più lunga della scena che riprendeva i due amici. Pare che Depp fosse ubriaco e sotto l'effetto di droghe.

Johnny aveva fatto quindi modificare la parola SLIM (soprannome della Heard) incisa sulla sua mano destra con SLUM, ma di recente ha deciso di ritoccarla nuovamente sostituendo la U con A cerchiata rossa, simbolo del movimento anarchico e segno inequivocabile del periodo decisamente sregolato e sopra le righe che sta vivendo in questo comento. A seguire si sarebbe consumato un siparietto alquanto bizzarro con Depp che diceva al manager: "Colpiscimi, ti do 100mila dollari se mi dai un pugno in faccia ora".

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