Lavoro - Fatturazione elettronica dal 2019? Ecco alcuni importanti chiarimenti a riguardo

Cornelia Mascio
Luglio 12, 2018

Tuttavia, chiarisce l'Agenzia Entrate, in fase di prima applicazione delle nuove disposizioni, considerato anche il necessario adeguamento tecnologico richiesto alla platea di soggetti coinvolti e le connesse difficoltà organizzative, si ritiene che il file fattura, predisposto nel rispetto delle regole tecniche previste dal provvedimento del direttore dell'Agenzia Entrate del 30 aprile 2018 ed inviato con un minimo ritardo, comunque tale da non pregiudicare la corretta liquidazione dell'imposta, costituisca violazione non punibile.

L'entrata in vigore della fattura elettronica ha generato molti dubbi e perplessità da parte degli autotrasportatori e delle aziende di autotrasporto. Nel 2015 invece la legge ha esteso l'obbligo ai fornitori di qualsiasi tipo di ufficio della Pubblica Amministrazione.

La fattura elettronica deve essere emessa al momento della cessione del carburante, quindi subito dopo l'operazione di rifornimento. Il nuovo formato digitale delle fatture elettroniche è denominato XML (Extensible Markup Language), un linguaggio marcatore che permette la definizione e il controllo del significato degli elementi contenuti all'interno di un documento di testo.

Fatturazione elettronica. Servizio gratuito in Camera di Commercio in vista dell'obbligatorietà per le aziende dal 2019. Semplice da utilizzate, il servizio messo a disposizione non prevede l'installazione di software ed è accessibile, in completa sicurezza, mediante il Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID) oppure la Carta Nazionale dei Servizi (CNS).

A partire dal 1° luglio 2018 l'obbligo di fatturazione elettronica vige, oltre che per le cessioni di carburante diverse da quelle effettuate nei normali impianti di distribuzione, anche per quelle prestazioni fornite da soggetti subappaltatori e subcontraenti nelle imprese operanti con un contratto di appalto con la pubblica amministrazione.

La fattura elettronica tra privati, nel dettaglio, segue lo stesso percorso già utilizzato per la FatturaPA, ovvero la fatturazione elettronica della Pubblica Amministrazione già impiegata da tempo. Ne sono quindi esclusi i soggetti identificati in Italia che possono comunque essere destinatari di fattura elettronica.

La gestione elettronica delle fatture verso i privati non è ancora obbligatoria, ma lo diventerà per tutte le imprese a partire da gennaio 2019. Innanzitutto i soggetti obbligati alla fatturazione elettronica sono quelli residenti o stabiliti nel territorio dello Stato.

I chiarimenti dell'Agenzia delle entrate riguardano in particolar modi i temi delle tipologie di carburante interessate dalla fatturazione elettronica, l'ambito soggettivo dell'obbligo di fatturazione elettronica, i termini di trasmissione delle e-fatture al Sistema di interscambio, le modalità di inoltro di una fattura scartata, il settore degli appalti e le modalità di registrazione e conservazione.

- registrare il proprio indirizzo telematico presso il servizio di registrazione dell'Agenzia Entrate (indirizzo PEC o codice destinatario), per non rischiare di ricevere le fatture XML su canali indesiderati.

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