Processo Parma Calcio: richiesti due Punti di Penalizzazione

Paola Ditto
Luglio 18, 2018

A preparare la prossima annata sportiva nei propri ritiri ma con un occhio a Roma sono Crotone e Palermo: i calabresi sono reduci dalla retrocessione all'ultima giornata dello scorso anno, i siciliani dalla sconfitta in finale playoff di Serie B contro il Frosinone del 16 giugno.

Maurizio Zamparini intanto ha rilasciato una breve dichiarazione e manifesta qualche dubbio sulla richiesta della procura: "Non riesco a capire le richieste della procura federale". Insomma, un pasticcio. Diverso, invece, il discorso che riguarda Emanuele Calaiò: nei confronti del calciatore la richiesta della procura Figc è di 4 anni di squalifica e 50mila euro di ammenda. "Ho passato un'estate di inferno". Sono state queste le parole di Calaiò, che ha parlato durante il processo. Mi sono sempre comportato lealmente, sono stato da esempio per i giovani. Al centro dell'indagine ci sono tre messaggi inviati, nei giorni precedenti alla sfida, da Emanuele Calaiò e Fabio Ceravolo a due giocatori dello Spezia, Filippo De Col e Alberto Masi. Avrebbe dovuto chiedere scusa a Calaiò per queste accuse infamanti. "Erano messaggi innocui e scherzosi". Anzi ha un merito in più, arriva dalla Serie D. Noi sensibilizziamo i nostri tesserati su quello che deve essere il comportamento dentro e fuori dal campo. Senza questi punti la squadra di Campedelli sarebbe retrocessa in Serie B. Qual è il potere di controllo di una società sugli sms? "Come si fa a chiedere due o addirittura sei punti per il Parma?". Non è una società come Paganese o Poggibonsi? Secondo quanto riportato da Sky Sport, la Procura Federale della Figc ha chiesto ben 15 punti di penalizzazione nel campionato 2017-18 per la formazione veneta, salvatasi con cinque punti di vantaggio sul terz'ultimo posto.

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