Monchi: "L'addio di Alisson non è mancanza di ambizione"

Paola Ditto
Luglio 19, 2018

"Non abbiamo chiuso niente ancora". E' vero che Alisson è al Liverpool e siamo in una trattativa avanzata.

"Ho parlato con lui, ha giocato qui un anno e conosce bene la serie A. Abbiamo parlato non solo della serie A ma di tutto, di tutto ciò che deve fare un calciatore per crescere Voglio seguire le sue orme e i suoi consigli". Abbiamo venduto Alisson e Nainggolan e ne abbiamo presi 10. L'ambizione è una parola importante. Non voglio fare cose che mettano in difficoltà questa società. Io sono qui per fare una squadra più forte possibile per tanti anni e sono convinto al 100%, non al 99%, che ci riuscirò. L'anno scorso parlavamo della stessa cosa con le cessioni di Rüdiger e Salah e la squadra è arrivata terza e ha fatto semifinale di Champions: "penso che sia bello parlare d'ambizione, ma con la testa". "La fiducia che abbiamo nel suo percorso è grande, ma bisogna lavorare tanto dato che viene da un altro calcio". "Sono un giocatore rapido, bravo nell'uno contro uno e certo sempre di fare gol - ha detto l'olandese - Devo migliorare ancora molto soprattutto in fase difensiva". Non abbiamo chiuso niente, il deal si chiude quando tutto è pronto.

"Un acquisto importante per la società, forte per il presente e per il futuro". Non è stato facile prenderlo. Non è stata una trattativa facile perchè un giovane con questa prospettiva era ambito da molti, ma quando c'è la volontà del giocatore tutto diventa più facile. "Ho cercato di fargli capire che questo sarebbe stato il posto ideale". "Sono molto soddisfatto, la scelta di lavorare a Trigoria è stata una bella decisione e anche l'atteggiamento dei calciatori è stato buono".

"E' vero che è una possibilità, ma non l'unica". E' meglio essere certi e convinti, trovando le condizioni economiche migliori per il club senza fare qualcosa sotto pressione per l'uscita di Alisson. "La pressione più difficile che io devo sopportare è la mia, non c'è nessuno che mi mette più pressione che me stesso".

Che impressione si ha del campionato italiano visto dall'estero? "Sono arrivati e arriveranno giocatori forti, stiamo lavorando per continuare a portare giocatori per una rosa più competitiva possibile".

"La differenza con l'Olanda è che non si resta in ritiro, ma è una cosa positiva".

"A N'Zonzi faccio i complimenti per il Mondiale, ma ad oggi non è un obiettivo reale per noi".

Roma seconda forza del campionato?

Il direttore sportivo punge poi il Milan riferendosi al mercato delle altre squadre: "Sulla carta siamo tutte forti, l'anno scorso si parlava di una squadra che stava facendo un bellissimo mercato, dopo. boh!". Questo è importante. Poi c'è uno spirito di lavoro collettivo, di tutta la società, importante. Se tutti vanno nelle stessa direzione è più facile raggiungere l'obiettivo.

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