Il padre dell'antagonista che minaccia Salvini uccise un carabiniere

Remigio Civitarese
Luglio 20, 2018

Fai un gesto nobile.

Si è tenuta quest'oggi la prima udienza a carico del giovane anarchico che il 25 aprile del 2016, commentò un post che l'attuale ministro dell'interno, Matteo Salvini, aveva scritto su Facebook. Ps: "prima o poi verrai appeso a un lampione, ne sei consapevole?"

"Salvini, in nome della bellezza e dell'intelligenza". Il tormentone dell'estate 2018 invece è il ministro dell'Interno, Matteo Salvini con una sorta di nuovo e personalissimo arrangiamento di "Finchè la barca va", cantata nel 1970 dalla mitica Orietta Berti e che il titolare del Viminale e segretario della Lega ha preso alla lettera visto che qualsiasi tipo di barca con migranti finchè va lui la lascia andare, non rema e non la fa entrare nei porti italiani. Al processo si è costituito parte civile lo stesso Salvini, che ha chiesto a Ferrandi 20mila euro di danni.

Seguiva in calce il post di Ferrandi, sotto le mentite spoglie di Frederic Dubarre. All'uscita dal tribunale ha detto ai cronisti: "In una giornata sacra come il 25 aprile il signor Salvini dovrebbe evitare le consuete provocazioni". Basti pensare che nell'ultima legislatura ben 556 (tra deputati e senatori, a vita compresi e presidenti emeriti erano 952) hanno cambiato casacca e non certo per motivi ideologici, ma soltanto per rimanere imbullonati alle proprie poltrone. L'attivismo del poliziotto su un tema caldo come l'immigrazione è stato notato dalle parti di via Bellerio, sede della Lega, e ora Candiani, che sta cercando di sanare le fratture tra la corrente vicina al deputato regionale Tony Rizzotto e l'anima del partito legata al deputato nazionale nisseno Alessandro Pagano, prova a sondare il terreno e a piantare il seme leghista anche all'ombra di Montepellegrino. Stando alla richiesta di costituzione del leader leghista, Ferrandi con quelle parole ha ecceduto "i limiti della critica politica" sferrando "un attacco ad personam" e una "esplicita minaccia".

Altre relazioniGrafFiotech

Discuti questo articolo

Segui i nostri GIORNALE