Marchionne stenta a guarire, Louis Camilleri lo sostituisce in Ferrari

Cornelia Mascio
Luglio 21, 2018

Sulle condizioni di salute di Sergio Marchionne vige il più stretto riserbo, nel frattempo il manager sta per essere sostituito nei ruoli che ricopriva in Fca, Ferrari e Cnh. In Ferrari Camilleri occupa già un incarico di primo piano, essendo stato nominato nel 2017 Senior Non-Executive Director e presidente del Cda. Oggi, verso l'ora di pranzo si ritroveranno d'urgenza tutti i vertici aziendali per esaminare e individuare, il successore all'amministratore delegato Sergio Marchionne, dopo il protrarsi della degenza per un intervento chirurgico alla spalla destra.

Indiscrezioni in tal senso sono state riportate nella notte anche dal sito specializzato Automotive News, che parla anche di un nuovo amministratore delegato per Ferrari - Louis Carey Camilleri, membro del board - mentre la carica di presidente sarà ricoperta da John Elkann. Il cambio al vertice - secondo le indiscrezioni- sarà deciso oggi nel cda della Rossa Louis Carey Camilleri si è formato in Philip Morris International. Ma la vera domanda è: che ha Sergio Marchionne? L'indiscrezione arriva dal sito Automotive News, in attesa del consiglio di amministrazione convocato per questo pomeriggio. Oltre a Ferrari, infatti, a breve saranno annunciati i nuovi capi di Fca e Cnh Industrial. Sergio Marchionne, arrivato a Torino nel 2004, avrebbe dovuto lasciare il gruppo il prossimo anno, nell'assemblea di Amsterdam che approverà i conti 2018, ma avrebbe dovuto mantenere la guida della Ferrari.

L'ultima uscita pubblica di Marchionne è del 26 giugno. Per la sua successione Fca ha sempre parlato di una scelta interna. I nomi più accreditati per la successione sono quelli di Alfredo Altavilla, di Richard Palmer e di Michael Manley, capo di Jeep. Qualche giorno fa ha fatto rumore l'ipotesi dell'arrivo di Vittorio Colao, alla guida di Vodafone per dieci anni.

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